Arriva l’estate… proteggiamo la nostra pelle!!!

di Monia Bertacchini

Arriva l’estate, e si comincia sempre più spesso a stare all’aria aperta, e ad esporsi quindi ai raggi solari.

Diventa importante in questo periodo, iniziare ad usare quotidianamente una buona crema con un minimo di filtro solare per proteggere soprattutto viso e braccia dai raggi UVA/UVB.

Non dobbiamo pensare infatti di usare una crema protettiva solo nel momento in cui siamo al mare per una bella abbronzatura; sarebbe bene infatti che questo divenisse un utilizzo giornaliero.

La radiazione solare di per sé è costituita principalmente da raggi UVA e raggi UVB, questi ultimi (UVB) sono in grado di provocare eritemi e scottature, ma potenzialmente più nocivi possono essere proprio gli UVA: essi penetrano più profondamente nella pelle provocandone l’invecchiamento precoce e danneggiando la struttura della cute.

Vi sono tante correlazioni tra l’esposizione ai raggi solari senza l’utilizzo di una protezione e l’insorgenza di melanomi e foto carcinogenesi.

L’abbronzatura è la difesa naturale che la pelle mette in atto per proteggersi dalle radiazioni: infatti la melanina che viene prodotta, e che provoca la pigmentazione della pelle, è in grado di assorbire buona parte delle radiazioni solari.

La maggior parte dei sistemi naturali di fotoprotezione del nostro organismo, diviene tuttavia insufficiente dopo intensa e prolungata esposizione UV.

I prodotti solari contengono sostanze in grado di difendere la nostra pelle da queste radiazioni elettromagnetiche prodotte dal sole. I costituenti che svolgono la funzione protettiva sono chiamati filtri solari. Ne esistono di diversi tipi e con diversi gradi di protezione. I filtri solari possono essere divisi in due grandi categorie: filtri chimici e filtri fisici.

I filtri fisici sono sostanze che agiscono fisicamente riflettendo le radiazioni. Essi agiscono quindi in modo meccanico: in pratica riflettono e disperdono i raggi solari perché contengono sostanze opache (biossido di titanio, ossido di zinco) che funzionano da “specchio”, respingendo, senza distinzione, tutte le radiazioni. Le creme solari con forte presenza di filtri fisici, hanno la caratteristica di essere molto dense e molto bianche proprio perché la protezione solare è data generalmente dall’effetto riflettente della polvere di biossido di Titanio finemente dispersa.

I filtri chimici, invece, ricalcano il meccanismo della melanina, quindi assorbono “energia elettromagnetica” prodotta dal sole e la restituiscono sotto forma di altra energia; essi sono sostanze di sintesi che contengono molecole organiche complesse con una struttura chimica che consiste, in genere, di un anello aromatico e di due gruppi funzionali in grado di assorbire selettivamente i raggi UV. L’energia assorbita da parte del filtro corrisponde all’energia richiesta per causarne l’eccitazione fotochimica ad uno stato di energia più alto rispetto a quello nel quale si trova; ritornando allo stato energetico iniziale, emette energia generalmente sotto forma di calore.

Diversamente agiscono invece le sostanze fotoprotettive che si assumono per bocca, per esempio i carotenoidi, derivati dalla carota. Si depositano nelle ghiandole sebacee e nel derma e inibiscono le reazioni di ossidazione, neutralizzando i radicali liberi che si generano durante l’esposizione ai raggi UV. Essi però non sostituiscono l’azione dei filtri.

Alla luce di tutto questo cerchiamo sempre di utilizzare anche quotidianamente, una crema viso con un minimo di filtro solare. Se non vogliamo ricorrere ai filtri chimici, possiamo cercare creme che contengano olio di sesamo, o aggiungerlo noi stessi alla nostra crema viso.

L’olio di sesamo infatti è un filtro solare naturale, non è però in grado di fornire un alto fattore di protezione.

Per quanto riguarda invece il vero e proprio prodotto solare, ritengo che un compromesso in questo campo sia la soluzione più intelligente. Ben venga il filtro fisico naturale, il Biossido di Titanio è infatti un minerale naturale, esso però potrebbe non essere sufficiente ad esempio per dare la giusta protezione alla pelle dei bambini, che richiede fattori molti alti. La compensazione può essere data con i filtri chimici. Sono molto diffuse infatti creme solari che contengono sia filtri solari chimici che filtro fisico.

Facciamo sempre attenzione a scegliere prodotti che non contengano derivati petroliferi, ma che siano ricchi di oli emollienti come l’olio di sesamo, l’olio di mandorle, ancora meglio l’olio di avocado.

Il nostro amicosmetico come sottolineato è proprio l’olio di sesamo data la sua capacità filtrante dei raggi UV oltre che per la sua azione emolliente e tonificante della pelle.

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