Amicosmetico – La scadenza dei cosmetici

RUBRICA “Amicosmetico”  di Monia Bertacchini

Scadenza (2)

Mi è capitato in questi giorni, di partecipare ad una discussione su un social Network, in cui si parlava di scadenza di un cosmetico.

La domanda era più o meno questa: può una crema comprata da 4 o 5 anni essere utilizzata con tranquillità anche se perfettamente sigillata?

Ho letto grande confusione, chi correttamente diceva di buttare questo cosmetico, chi invece diceva che se sigillata era ancora buona. È davvero fondamentale rispondere bene a questa domanda: l’utilizzo di un cosmetico oltre il suo tempo di durata può provocare effetti collaterali anche seri. Se il sistema conservante avesse esaurito la sua capacità, potremmo avere una contaminazione batterica, potrebbero essersi degradate alcune materie prime perdendo di efficacia e acquisendo una potenziale tossicità.

Per rispondere adeguatamente a questa domanda quindi, occorre fare un po’ di distinzione su ciò che impone lScadenza (4)a legislazione Cosmetica vigente, la normativa europea recepita in Italia con il Regolamento 1223/2009.

In etichetta deve essere indicata la durata del prodotto, e la legge prevede che possano essere utilizzati due modi differenti di indicare la durata di un cosmetico.

Se il prodotto in questione ha una durata inferiore a 30 mesi (due anni e mezzo), allora sull’etichetta va indicata la data di scadenza preceduta dal simbolo della clessidra (durata minima) oppure dalla frase: “Usare preferibilmente entro”

Esempi  di etichettatura per Cosmetico con durata inferiore ai 30 mesi

10/2015

25/10/2015

oppure

Usare preferibilmente entro 10/2015

Usare preferibilmente entro 25/10/2015

 

Se invece il prodotto ha durata superiore ai 30 mesi, è questo il caso della maggior parte dei cosmetici,  allora deve essere riportata in etichetta un’indicazione relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, è sicuro e può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore. Questa indicazione è nota come PAO, Period After Opening.Scadenza (3)

Il PAO quindi, indica il periodo in mesi entro il quale il cosmetico aperto può essere utilizzato in tutta sicurezza. Infatti, si presume che il contatto con l’ambiente esterno possa alterare le caratteristiche del prodotto nel tempo (per esempio, modificarne colore, proprietà e consistenza oppure favorire la contaminazione batterica). Il PaO è indicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea con lo stesso simbolo: un vasetto aperto, presente sia sul contenitore primario (a diretto contatto con il cosmetico) sia, se previsto, su quello secondario (l’imballaggio esterno). Sul vasetto o al suo fianco è riportata la durata in mesi del prodotto aperto, scritta in numero, seguita dalla lettera “M”.

Esempi di etichettatura di un Cosmetico con durata superiore ai 30 mesi

6 M                     Significa che il cosmetico, una volta aperto, sarà sicuro per 6 mesi nelle condizioni di normale utilizzo

12 M                    Significa che il cosmetico, una volta aperto, sarà sicuro per 12 mesi nelle condizioni di normale utilizzo

24 M                    Significa che il cosmetico, una volta aperto, sarà sicuro per 24 mesi nelle condizioni di normale utilizzo

 

Scadenza (1)Il fatto però, che su un cosmetico ci sia il simbolo del PAO, significa che sì, il prodotto durera più di 30 mesi…. Ma non durerà all’infinito!

Torniamo allora a rispondere alla domanda che ci siamo posti all’inizio. Una crema ha in genere un PAO di 6 mesi, quindi una volta aperta sarà “buona” per 6 mesi. Sappiamo però, che essendoci il PAO, questo cosmetico ha durata complessiva superiore a 30 mesi.

4 o 5 anni dall’acquisto, sono però un tempo davvero eccessivo per l’ultilizzo, anche perché non sappiamo né quanto tempo quel prodotto è stato sullo scaffale del rivenditore, né quanto tempo è intercorso tra la sua produzione e l’arrivo al rivenditore.

Valutiamo inoltre, quando apriamo un prodotto che abbiamo acquistato da diverso tempo, l’aspetto, il colore e l’odore. Se qualcosa non ci convince, non utilizziamolo!

 

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