Anche tu puoi salvare le api.

Oggi, 20 maggio, per l’ONU è la giornata mondiale delle api.

E’ un tema che ci sta particolarmente a cuore. Infatti, ne abbiamo parlato alcuni giorni fa in questo articolo.

Secondo dati FAO la popolazione delle api e degli impollinatori si è ridotta di oltre il 30% e questo mette a rischio l’intero sistema di produzione alimentare.

La consapevolezza sul problema si sta diffondendo, e infatti sono già state avviate diverse iniziative di pressione sulle istituzioni per arrivare a interventi un po’ più concreti di una semplice celebrazione.

“Sauvons les abeilles et les agriculteurs !” (Salviamo le api e gli agricoltori) è il nome dell’iniziativa dei cittadini europei lanciata da una coalizione composta da associazioni ambientaliste di vari paesi europei. La richiesta di fondo riguarda ovviamente politiche per passare da un modello di agricoltura dannoso, ad uno capace di proteggere e promuovere la biodiversità come nel caso dell’agricoltura biologica. Obiettivo della campagna è almeno 1 milione di firme in modo che la Commissione europea e il Parlamento europeo debbano tener conto delle richieste della coalizione.

Al di là della petizione, raccogliamo alcuni suggerimenti di Slow Food su una serie di piccoli gesti che ognuno di noi può mettere in atto per proteggere le api.

1. Piantare fiori che piacciono alle api

Mettiamo a disposizione delle api habitat dove possano trovare cibo nutriente, soprattutto in città dove le aree verdi sono più rare. Se non avete ampi spazi verdi possono bastare anche alcuni vari su balconi e davanzali. Le loro piante preferite sono calendula, tulipano, margherita, lavanda, lupinella, facelia, borragine, timo, grano saraceno, girasoli, malva, tagete, finocchio annuale, rosmarino, aneto, pastinaca, coriandolo, erba medica e la lista è ancora lunga.

2. Non utilizzare prodotti chimici nell’orto o giardino

Non occorre dirlo a voi che state leggendo qui, ma provate a convincere altri: vanno evitati in ogni modo, anche per i fiori, pesticidi sintetici, fertilizzanti, erbicidi e soprattutto i neonicotinoidi. Sono nocivi per le api poiché intaccano il sistema nervoso centrale causandone la paralisi e la morte.

3. Acquista miele e cera d’api da apicoltori locali

Questa è una scelta fondamentale. Significa sostenere gli apicoltori del vostro territorio che si prendono cura con amore delle loro api. In questo modo si dà un chiaro segnale nella direzione di un’apicoltura etica e rispettosa di api e ambiente.

4. Acquistare cibo locale, biologico e di stagione

Può sembrare meno direttamente collegato che nel caso degli apicoltori, ma non è affatto così. E’ l’agricoltura industriale, con l’uso di prodotti inquinanti, a danneggiare le api. Scegliere e sostenere agricoltori biologici significa favorire una progressiva conversione ad un modello agricolo sostenibile.

5. Costruire un hotel per le api

Esistono api solitarie che non vivono in colonie. Nidificano all’interno di piccoli spazi come steli cavi o buchi nel legno. Informati su come costruire delle “case” adatte a loro per ospitarle nel tuo giardino, orto, cortile o balcone.

6. Piantare alberi per le api

Come tanti altri animali e insetti, l’habitat ideale delle api sono gli alberi, che forniscono loro anche materiali di cui hanno bisogno. Piantare alberi è sempre e comunque una buona pratica, anche per salvare le api.

7. Lasciate che l’erba cresca

Se avete un giardino e amate prendervene cura, potete decidere di lasciare che in qualche angolo l’erba cresca. Sarà un angolo accogliente per le api.

8. Dare da bere alle api assetate

Lavorando tanto anche alle api viene sete. In estate non è facile trovare dove abbeverarsi. Potete lasciare una ciotola poco profonda con acqua pulita con dentro sassolini e pietre in modo che le api vi possano atterrare. Le prime api che verranno a bere si preoccuperanno di informare le altre della presenza della vostra fonte d’acqua.

9. Informatevi e condividete

Informati sul problema, cerca nuovi modi per aiutare le amiche api e condividi queste informazioni con chiunque possa essere interessato.

Apicoltura Corbecco

Tra i produttori che fin dall’inizio hanno partecipato al progetto l’emporio ae, c’è l’Apicoltura Corbecco, una piccola apicoltura professionale, a gestione familiare e senza dipendenti, che si occupa di tutto il ciclo produttivo, fino al confezionamento e alla vendita diretta.

“Prepariamo l’attrezzatura, alleviamo api, raccogliamo cera, propoli, polline in piccole quantità e per quanto riguarda la produzione del miele seguiamo il naturale impulso delle api ad occuparsi in modo selettivo e specifico delle varie fioriture. La varietà delle postazioni e un po’ di nomadismo con le api ci permettono di disporre di circa una decina di mieli diversi, senza però garantire ogni anno le stesse varietà: la stagione fa da padrona.

Gestiamo poco più di un centinaio di alveari e scegliamo per la loro collocazione luoghi lontano da visibili fonti di inquinamento. Come gestione dell’apiario la scelta del biologico sostanziale ci ha portato a cercare di non inquinare “l’ambiente alveare” e, preoccupandoci di ogni sua manipolazione, riusciamo ad ottenere, nonostante i tempi che corrono, un prodotto sano su cui non effettuiamo nessun intervento di modifica o sofisticazione diverso dalla semplice raccolta o smielatura. Tuttavia trattiamo e curiamo le api, scelta ormai indispensabile purtroppo in questo tipo di allevamento, con i principi attivi ammessi e riconosciuti nel biologico.”

Il miele Corbecco ti aspetta nei nostri negozi e sul nostro marketplace

Miele corbecco

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