Amicosmetico – Prodotti antirughe

Antrirughedi Monia Bertacchini

Avete già cominciato a fare le boccacce davanti allo specchio come ginnastica antirughe? Sì? Ci state pensando?

Allora questo articolo è per voi, poiché faremo un elenco dei principali prodotti e/o ingredienti naturali antirughe; alcuni potrebbero essere usati tal quali, altri sono inseriti in creme, sieri o emulsioni in piccole percentuali.

Distinguiamo per macrogruppi, iniziando dagli oli vegetali con proprietà antiage e antirughe

Olio di Avocado

Si ottiene dalla polpa essiccata dei frutti della Persea gratissima. Contiene elevate percentuali di acidi grassi, fitosteroli, vitamine liposolubili e alcoli terpenici in grado di stimolare la sintesi di collagene, e allo stesso tempo inibire gli enzimi che degradano il collagene cutaneo. È quindi indicato per pelli mature, devitalizzate e disidratate.

I cosmetici a base di olio di avocado sono particolarmente adatti nei trattamenti antirughe, antismagliature, rassodanti e protettivi solari.

Olio di Rosa mosqueta

Si ottiene dai fiori della rosa moschata. E’ costituito da acidi grassi essenziali ed ha un provato effetto antiage sull’epidermide. Ha proprietà rigeneranti e di rinnovamento dei tessuti cutanei. Può essere utilizzato anche nel trattamento delle smagliature e delle pelli poco toniche.

Olio di ribes nero, Olio di Enotera, Olio di Borraggine

Rappresentano una delle poche fonti vegetali di acido gamma-linolenico (GLA); contengono inoltre una significativa frazione di steroli, idrocarburi (soprattutto squalene), alcoli triterpenici e tocoferoli. Possono quindi essere impiegati nella formulazione di creme ad attività idratante, elasticizzante e antiage.

L’olio di ribes nero, in particolare, contribuisce al mantenimento dell’integrità della barriera cutanea e attenua i danni cutanei causati dai raggi ultravioletti, dai radicali liberi e dall’invecchiamento cellulare, in virtù delle sue proprietà emollienti e decongestionanti.

Olio di Argan

Si ottiene per spremitura dei noccioli dell’Argania spinosa, albero spinoso sempreverde del Marocco, È ricco di tocoferoli, flavonoidi, carotenoidi e xantofille, steroli e triterpeni. In virtù dell’alta concentrazione di questi composti, l’olio d’argan assicura alla pelle idratazione, favorisce l’ossigenazione delle cellule, protegge la cute dalle aggressioni esterne neutralizzando i radicali liberi. E’ un olio a rapido assorbimento, dona alla cute sensazione di morbidezza, levigatezza e setosità.

È adatto anche per la preparazione di prodotti antismagliature e rassodanti.

SalviaOlio essenziale di Salvia

Si ottiene dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie di Salvia Sclarea, ha proprietà astringenti ed antietà.

Aiuta a regolare la produzione di sebo e a restringere i pori rendendo la pelle più soda e più liscia.

Olio essenziale di Neroli

Si ottiene dalla distillazione in corrente di vapore dei fiori dell’arancio amaro. E’ un olio essenziale molto idratante, che aiuta a mantenere la pelle liscia e morbida a lungo. Contribuisce a rendere e mantenere elasticità grazie all’azione idratante che svolge.

Olio essenziale di Geranio

Questo olio essenziale aiuta a migliorare la circolazione del sangue, conferendo quindi anche elasticità alla pelle e permettendole di mantenersi idratata.

 

Questi sono solo alcuni dei principali oli vegetali con carattere antiage, rassodante, tonificante e rigenerante per la pelle, l’elenco infatti può essere molto più lungo!

Allunghiamolo, quindi, con diversi principi attivi naturali che possiamo in genere trovare nella formulazione di creme viso ad azione tonificante, antirughe, rigenerante.

Acido Ialuronico vegetale

È un componente essenziale della cute ed influenza molteplici attività cellulari, ha proprietà ristrutturanti e rigeneranti. È largamente usato in cosmesi come filler nella sua forma di derivazione anche animale. Quando acquistiamo un cosmetico a base di acido ialuronico facciamo quindi particolare attenzione alla sua derivazione che deve essere vegetale.

Ceramidi

Si trovano nelle membrane cellulari, sono inoltre uno dei componenti principali dello strato corneo, dove occupano gli spazi interstiziali tra le cellule cementandole tra loro e contribuendo a mantenere integra la barriera cutanea. Le ceramidi dello strato corneo svolgono un ruolo fondamentale nel prevenire la perdita di acqua, nel mantenere l’idratazione e l’elasticità cutanea, nel prevenire l’ingresso di sostanze dannose. Con l’avanzare dell’età, le ceramidi scompaiono gradualmente dallo strato corneo fino a valori inferiori al 30%, causando una perdita di funzionalità della barriera cutanea. Divengono quindi un componente importante di prodotti cosmetici antiage e antirughe

Retinolo – Vitamina A

In cosmesi viene utilizzata la forma esterificata che penetra rapidamente attraverso la pelle e le membrane cellulari. Dopo il suo assorbimento viene convertito prima in retinolo poi in acido retinoico (forma attiva della vitamina A). A livello della cute, attraverso vari meccanismi, migliora lo spessore cutaneo, diminuendo così la profondità della ruga. A livello del derma la vitamina A agisce determinando un aumento della produzione di collagene

Peptidi

La nuova frontiera di attivi antirughe super efficaci sembra essere quella degli amminopeptidi che stimolano la produzione di collagene dall’interno della pelle, agiscono in maniera simile alla tossina botulinica ma non hanno le sue controindicazioni. Sono in grado di appianare linee profonde e rughe d’espressione marcate. Diverse forme di peptidi sono ad oggi allo studio per nuove applicazioni e formulazioni innovative.

 

Molti altri possono essere gli attivi antirughe, qui vi abbiamo fatto un elenco dei principali e di ciò che viene maggiormente usato in cosmesi. L’attività antirughe è infatti uno degli studi in cosmesi più approfonditi e in continua espansione.

Lasciamoci però con la consapevolezza che i vari elisir di giovinezza, creme miracolose, sieri di lunga vita.. nulla possono se a fronte non c’è una corretta e sana alimentazione, uno stile di vita dove lo stress sia un fenomeno marginale (difficile eh????), un riposo adeguato …

JojobaL’amicosmetico di oggi è: Olio di Jojoba

Il mio consiglio è quello di utilizzare gli oli sopra citati, miscelandoli con un olio più “leggero” e meglio assorbibile dalla pelle, in modo da veicolare facilmente i principi attivi all’interno della nostra epidermide. L’olio vettore che consiglio è l’olio di Jojoba, poiché privo di glicerina, ha un grado lipidico molto simile a quello della nostra pelle e quindi diventa un vettore ideale per altri oli preziosi.

Bibliografia

  • Gli oli essenziali a cura di Irene Balloi
  • Ingredienti cosmetici a cura di Ambrosialab
  • Biocosmesi – Suolo e Salute
  • Wikipedia