Cibo e Salute – La danza degli ormoni

RUBRICACibo e salute”  di Stefania Bertoni

LA DANZA DEGLI ORMONI

 

ormoni

L’alimentazione per la donna nelle varie fasi della vita

Parte prima

La vita della donna è caratterizzata da variazioni ormonali cicliche, il ciclo mestruale, e da diverse fasi caratterizzate da differenti assetti ormonali: pubertà, età fertile, gravidanza e allattamento, menopausa, post-menopausa.

Una vera e propria danza che influenza sia aspetti fisici che emozionali, basti pensare a quale enorme cambiamento va incontro il corpo di una donna durante la gravidanza quando fornisce tutte le risorse e gli elementi per far crescere una nuova vita dentro di sé, oppure agli improvvisi sbalzi di umore che ciclicamente si presentano prima delle mestruazioni, spesso accompagnati da una terribile voglia di dolce.

L’alimentazione ha un ruolo fondamentale nell’aiutarci a stare meglio in ogni fase della nostra vita assecondando le fluttuazioni ormonali o compensando gli scompensi da esse derivati.

Cominciamo quindi il nostro viaggio attraverso l’alimentazione al femminile partendo dall’inizio, cioè dal passaggio da bambina a donna.

ormoni(2)La pubertà

La pubertà è il periodo che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta durante il quale si raggiungono la maturità sessuale e la capacità riproduttiva. Normalmente questo avviene a partire dai 12 – 13 anni.

Durante questo periodo, le necessità sono molteplici dato che l’organismo va incontro a una crescita non solo fisica, ma a trasformazioni anche a livello di ormoni, intellettuali ed emotive.

Questo cambiamento così delicato della vita si manifesta con la comparsa dei caratteri sessuali secondari, ovvero coincide con le grandi trasformazioni fisiche e nella ragazza abbiamo la comparsa della prima mestruazione, la crescita del seno e dei peli pubici.

In questa fase le ragazze sono solitamente insoddisfatte del proprio aspetto, si vedono goffe, insicure e spesso i cambiamenti ormonali sono associati ad un aumento di peso che le porta a fare delle diete anche drastiche e totalmente sbilanciate.

Mangiare poco e male ha conseguenze negative per l’organismo in crescita: le mestruazioni e la crescita possono arrestarsi anche in modo molto rapido determinando conseguenze significative per tutta la futura vita della donna (irregolarità del ciclo mestruale, disturbi della sessualità, depressione, osteoporosi).

In questo periodo di grossi cambiamenti e conflitti possono in taluni casi insorgere disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia e bulimia, come manifestazioni di disagi. E’ importante saper cogliere precocemente i segnali di questi disturbi in modo da intervenire tempestivamente con l’aiuto di specialisti (psicoterapeuta, nutrizionista, medico endocrinologo…)

L’alimentazione svolge un ruolo cruciale nella maturazione sessuale, infatti per avere la comparsa del menarca, la prima mestruazione, è necessario che il grasso corporeo sia almeno il 17% e in seguito il 22% per garantire la regolarità del ciclo. Il grasso, soprattutto quello sui fianchi e sulle cosce, è importante perché produce la leptina che è indispensabile per la produzione degli ormoni sessuali. Un’alimentazione scorretta sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo può portare ad un anticipo dell’età del menarca con conseguenze sia fisiche, arresto precoce crescita statuaria  e precoce esposizione agli estrogeni, e  che psicologiche, dato che la bambina si sente diversa dalle sue coetanee.

E’ importantissimo quindi cominciare sin dall’infanzia evitando un’alimentazione ricca di cibi industriali, dolci, carboidrati raffinati e porzioni eccessivamente generose di cibo per prevenire l’obesità precoce e soprattutto è importante che i genitori diano il buon esempio.

Nell’adolescenza l’alimentazione deve essere ricca di fibre, ferro e calcio che sono fondamentali per il corretto sviluppo.

Queste le regole:

  1. Fare una buona colazione ricca di fibre, frutta, latte o bevande vegetali (latte di riso o di avena) o yogurt.
  2. Evitare bibite gassate, alcolici, merendine e snack vari e preferire frutta e verdura in abbondanza, anche sotto forma ad esempio di frullati o succhi di frutta, preferibilmente senza zuccheri aggiunti.
  3. Fare molto movimento.

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