Cibo e Salute – la Dieta depurativa

RUBRICACibo e salute”  di Stefania Bertoni

LA DIETA DEPURATIVA

come smaltire gli eccessi alimentari delle feste e ritrovare energia e benessere.

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Durante le festività natalizie tra cene, pranzi, panettoni, torroni, aperitivi e brindisi anche i più bravi hanno mangiato di più e tutti abbiamo introdotto zuccheri, grassi e alcol in eccesso.

Lo stomaco e l’intestino sono irritati e la pancia è gonfia ma l’organo che più è stato messo a dura prova è il fegato perché quando consumiamo troppi grassi e zuccheri, il fegato li accumula nelle sue cellule (gli epatociti) sotto forma di goccioline di grasso e, nel tempo, si ingrossa, si “appesantisce” e funziona male.

Per questo motivo potremmo sentirci affaticati, sonnolenti e poco reattivi.

Ecco quindi alcuni consigli per depurare il nostro organismo dalle tossine accumulate durante gli eccessi del feste e ritrovare forma e benessere.

Per prima cosa è indispensabile riprendere l’attività fisica quotidiana. E’ sufficiente una passeggiata di 30 minuti al giorno per rimettere in moto energie e riattivare la circolazione. Lasciare a casa l’auto o il motorino e andare a piedi o parcheggiare lontano dalla meta è già un buon lavoro anche per chi non ha tempo di andare n palestra. L’attività fisica aerobica quotidiana è più efficace per la perdita dei chili in eccesso del lavoro intenso ma di frequenza e durata inferiore.

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Vanno poi eliminati, almeno per un periodo, gli alimenti grassi, quali formaggi, salumi e carni rosse, gli zuccheri semplici e gli alcolici. Questi alimenti andrebbero in realtà sempre consumati saltuariamente e in modiche quantità. Tra gli alcolici, in particolare, non andrebbero mai consumati i superalcolici, vere e proprie sostanze tossiche per il fegato e per il nostro organismo in generale.

La dieta di questo periodo dovrebbe essere costituita prevalentemente da acqua, verdura cruda e cotta, frutta fresca, cereali integrali, preferibilmente in chicco, e legumi. Come condimento preferire l’olio extravergine di oliva a crudo. Dopo qualche giorno è possibile introdurre, pesce, yogurt e qualche mandorla per completare il nostro menù giornaliero.

Cominciate la giornata con un bicchiere di acqua tiepida e succo di limone da assumere a digiuno, prima di colazione; aiuta a ripulire l’intestino e a rinforzare le difese immunitarie.

A colazione poi non fate mancare frutta fresca e cereali integrali sotto forma di fiocchi: un bel porridge di avena è l’Ideale.

Non dimenticate di mangiare verdure amare, quali cicoria, radicchio, carciofi ma anche cavoli, verze e broccoli, che sono depurative per il fegato, e di utilizzare curcuma e zenzero in cucina per variare la vostra dieta.

A cena cominciate il pasto con una tazza di zuppa di miso preparata in questo modo: Mettere in ammollo l’alga wakame per 10 minuti circa. Portare l’acqua a ebollizione e nel frattempo tagliare le verdure sottili ( 1 cipolla piccola, 1 carota, un po’ di foglie verdi di cavolo o di catalogna o di insalata) . Quando l’acqua bolle buttare le verdure e l’alga tagliata a striscioline e cuocere coperto per 5-10 minuti. Sciogliere il miso con un po’ d’acqua di cottura e aggiungerlo, mescolare e spegnere. Aggiungere gli aromi ( prezzemolo o erba cipollina o zenzero o basilico …).

Il miso è un fermentato della soia ricco di enzimi fondamentali per l’equilibrio della flora intestinale. Contiene vitamine del gruppo B, sali minerali e proteine. Migliora la digestione, rinforza il tubo digerente, le difese immunitarie, aiuta a disintossicare il fegato e migliora la salute di pelle e capelli. Per mantenere intatte le sue proprietà non deve essere bollito. Ricordatevi quindi di non cuocere il miso che può essere aggiunto a fine cottura a qualsiasi zuppa o minestra oppure sciolto in poca acqua calda da bere prima del pasto.

 

 

 

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