Cibo e salute – Influenza, scatta l’allarme rosso

influenzaInfluenza, scatta l’allarme rosso, il picco previsto per febbraio.

Come possiamo difenderci naturalmente con l’alimentazione e altri semplici accorgimenti.

di Stefania Bertoni

Anche quest’anno giunge puntualmente l’allarme influenza. I sintomi dell’influenza sono mal di testa, febbre, dolori muscolari diffusi, problemi respiratori, malessere generale e a volte anche mal di gola e tosse. I disturbi possono essere particolarmente fastidiosi e nella maggior parte dei casi un attacco di influenza acuta si risolve nel giro di pochi giorni. In alcuni casi però senso di stanchezza o di debolezza generalizzata possono permanere per alcune settimane.

Per evitare tutti questi problemi, meglio pensarci per tempo e prevenire l’attacco dei virus influenzali.

Ci sono alcune norme pratiche che è sempre bene seguire, come, lavarsi spesso le mani, vestirsi “a cipolla” per potersi liberare di alcuni indumenti a seconda delle circostanze ed evitare quindi di raffreddarsi troppo o al contrario di sudare. Umidificare correttamente gli ambienti domestici e potrebbe essere anche utile aggiungere qualche goccia di determinati oli essenziali nei diffusori o semplicemente nelle vaschette dell’acqua dei radiatori.

Quali oli essenziali scegliere? Limone (Citrus limonum) o Timo (Thymus vulgaris) che aumentano le difese immunitarie, Mirto (Myrtus communis), Tea tree (Melaleuca alternifolia), Eucalipto (Eucaliyptus globulus) e Cipresso (Cupressus sempervirens) che migliorano la qualità dell’aria. *

Il Limone, essendo privo di tossicità, dovrebbe essere sempre utilizzato nelle camerette dei bambini durante i mesi invernali. In ambienti affollati quali classi o sale d’attesa o uffici open space sarebbe sempre utile diffondere uno o una miscela di 2 o 3 oli per migliorare la qualità dell’aria (ad esempio limone + tea tree + cipresso)

L’alimentazione rimane comunque la nostra migliore arma di difesa quotidiana.

Cosa mangiare quindi per migliorare le difese immunitarie dell’organismo e per svolgere un’azione di prevenzione nei confronti dell’influenza?

  1. Mantenere in salute il nostro intestino che è la prima barriera verso l’esterno. Se l’intestino non funziona bene ci ammaliamo più facilmente. Perché questo complesso sistema funzioni è necessario che la flora batterica intestinale sia in equilibrio. Un’alimentazione ricca in fibre, che preveda almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno e la regolare assunzione di cereali integrali e in chicco, povera in grassi e zuccheri e un’adeguata attività fisica oltre ad un adeguato apporto di liquidi sotto forma di acqua e tisane aiutano a prevenire il dismicrobismo intestinale e a mantenere le nostre difese immunitarie efficienti.
  1. Assumere alimenti ricchi in vitamina C: agrumi, frutti di bosco, frutta aspra, cavoli, broccoli, prezzemolo, ribes nero, spinaci.
  1. Assumere alimenti ricchi in zinco: pesce, cereali integrali, semi di zucca, semi di girasole, legumi e soia.
  1. Assumere alimenti ricchi in vitamina A: verdure in foglia verde scuro e verdure arancioni (carote, zucca).

E se ci ammaliamo?

Anzitutto dobbiamo prendere qualche giorno di riposo e cercare di mangiare, perché il sistema immunitario ha bisogno di energie per combattere e vincere lo stato influenzale in cui si trova il nostro organismo. Poi dobbiamo cercare di consumare cibi e bevande che possano essere utili a contrastare la malattia e che devono dunque essere digeribili e leggere ma al tempo stesso nutrienti. E’ importante, soprattutto in caso di febbre mantenere l’organismo adeguatamente idratato.

Sì a cibi ricchi di vitamine, soprattutto la Vit C e la Vit E, e di minerali come ferro e zinco. Non devono quindi mancare frutta fresca, arance, i kiwi e i mandarini, e verdura, in particolar modo i cavoli e i broccoli. Usare il limone per condire per favorire l’assorbimento del ferro. Assumere almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura.
Sì a zuppe di verdura, brodi vegetali, legumi e cereali integrali, e ai semi da aggiungere nelle zuppe o nelle insalate. Un ottimo rimedio è la zuppa di miso magari arricchita con zenzero, aglio e peperoncino.
Sì al pesce cotto possibilmente al vapore.
Sì ad aglio e cipolla che oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche, fluidificano ed aiutano ad eliminare il catarro
Sì a tisane, infusi, the verde, spremute di agrumi. Il rimedio ideale è l’infuso di zenzero preparato con radice fresca e scorza di limone.
No a cibi elaborati, fritti o ricchi di grassi, carni rosse e salumi, latte e latticini, alcolici

* Bibliografia consigliata: Alessandro Camporese “ Salute e benessere con gli oli essenziali” Ed. Tecniche Nuove – Alessandro Camporese “Oli essenziali e malattie infettive” Ed. Tecniche Nuove – Maria Teresa Lucheroni, Fracesco Padrini “Aromaterapia” Fabbri Editori

Influenza, il picco previsto per febbraio.

Come possiamo difenderci naturalmente con l’alimentazione e altri semplici accorgimenti.

Anche quest’anno giunge puntualmente l’allarme influenza. I sintomi dell’influenza sono mal di testa, febbre, dolori muscolari diffusi, problemi respiratori, malessere generale e a volte anche mal di gola e tosse. I disturbi possono essere particolarmente fastidiosi e nella maggior parte dei casi un attacco di influenza acuta si risolve nel giro di pochi giorni. In alcuni casi però senso di stanchezza o di debolezza generalizzata possono permanere per alcune settimane.

Per evitare tutti questi problemi, meglio pensarci per tempo e prevenire l’attacco dei virus influenzali.

Ci sono alcune norme pratiche che è sempre bene seguire, come, lavarsi spesso le mani, vestirsi “a cipolla” per potersi liberare di alcuni indumenti a seconda delle circostanze ed evitare quindi di raffreddarsi troppo o al contrario di sudare. Umidificare correttamente gli ambienti domestici e potrebbe essere anche utile aggiungere qualche goccia di determinati oli essenziali nei diffusori o semplicemente nelle vaschette dell’acqua dei radiatori.

Quali oli essenziali scegliere? Limone (Citrus limonum) o Timo (Thymus vulgaris) che aumentano le difese immunitarie, Mirto (Myrtus communis), Tea tree (Melaleuca alternifolia), Eucalipto (Eucaliyptus globulus) e Cipresso (Cupressus sempervirens) che migliorano la qualità dell’aria. *

Il Limone, essendo privo di tossicità, dovrebbe essere sempre utilizzato nelle camerette dei bambini durante i mesi invernali. In ambienti affollati quali classi o sale d’attesa o uffici open space sarebbe sempre utile diffondere uno o una miscela di 2 o 3 oli per migliorare la qualità dell’aria (ad esempio limone + tea tree + cipresso)

L’alimentazione rimane comunque la nostra migliore arma di difesa quotidiana.

Cosa mangiare quindi per migliorare le difese immunitarie dell’organismo e per svolgere un’azione di prevenzione nei confronti dell’influenza?

  1. Mantenere in salute il nostro intestino che è la prima barriera verso l’esterno. Se l’intestino non funziona bene ci ammaliamo più facilmente. Perché questo complesso sistema funzioni è necessario che la flora batterica intestinale sia in equilibrio. Un’alimentazione ricca in fibre, che preveda almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno e la regolare assunzione di cereali integrali e in chicco, povera in grassi e zuccheri e un’adeguata attività fisica oltre ad un adeguato apporto di liquidi sotto forma di acqua e tisane aiutano a prevenire il dismicrobismo intestinale e a mantenere le nostre difese immunitarie efficienti.
  1. Assumere alimenti ricchi in vitamina C: agrumi, frutti di bosco, frutta aspra, cavoli, broccoli, prezzemolo, ribes nero, spinaci.
  1. Assumere alimenti ricchi in zinco: pesce, cereali integrali, semi di zucca, semi di girasole, legumi e soia.
  1. Assumere alimenti ricchi in vitamina A: verdure in foglia verde scuro e verdure arancioni (carote, zucca).

E se ci ammaliamo?

Anzitutto dobbiamo prendere qualche giorno di riposo e cercare di mangiare, perché il sistema immunitario ha bisogno di energie per combattere e vincere lo stato influenzale in cui si trova il nostro organismo. Poi dobbiamo cercare di consumare cibi e bevande che possano essere utili a contrastare la malattia e che devono dunque essere digeribili e leggere ma al tempo stesso nutrienti. E’ importante, soprattutto in caso di febbre mantenere l’organismo adeguatamente idratato.

Sì a cibi ricchi di vitamine, soprattutto la Vit C e la Vit E, e di minerali come ferro e zinco. Non devono quindi mancare frutta fresca, arance, i kiwi e i mandarini, e verdura, in particolar modo i cavoli e i broccoli. Usare il limone per condire per favorire l’assorbimento del ferro. Assumere almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura.
Sì a zuppe di verdura, brodi vegetali, legumi e cereali integrali, e ai semi da aggiungere nelle zuppe o nelle insalate. Un ottimo rimedio è la zuppa di miso magari arricchita con zenzero, aglio e peperoncino.
Sì al pesce cotto possibilmente al vapore.
Sì ad aglio e cipolla che oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche, fluidificano ed aiutano ad eliminare il catarro
Sì a tisane, infusi, the verde, spremute di agrumi. Il rimedio ideale è l’infuso di zenzero preparato con radice fresca e scorza di limone.
No a cibi elaborati, fritti o ricchi di grassi, carni rosse e salumi, latte e latticini, alcolici

* Bibliografia consigliata: Alessandro Camporese “ Salute e benessere con gli oli essenziali” Ed. Tecniche Nuove – Alessandro Camporese “Oli essenziali e malattie infettive” Ed. Tecniche Nuove – Maria Teresa Lucheroni, Fracesco Padrini “Aromaterapia” Fabbri Editori

 

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