Come conservare al meglio la frutta e la verdura

Quali conservare in frigo e quali fuori? Che scomparto usare in frigo? Per quanto tempo?

I diversi tipi di frutta e verdura hanno esigenze diverse per essere ben conservati. Ecco qualche consiglio utile.

Quasi tutta la frutta e la verdura va conservata nella parte più bassa del frigorifero, ovvero nei cassetti, dove abbiamo una temperatura di 8-10°C al massimo e un’umidità relativa elevata (80 – 90%).

Nei cassetti c’è una minore circolazione di aria, la quale favorisce il raggrinzimento. Ma tieni presente che l’elevata umidità e lo scarso ricircolo di aria in un cassetto stracolmo possono favorire muffe e batteri. Per questo è importante pulire abbastanza spesso i cassetti.

Come conservare la frutta

Gli agrumi si possono conservare anche fuori frigo, se le temperature non superano i 15°C.

Nel cassetto del frigo si conservano anche 2 settimane e mezzo. Oltre questo tempo la polpa può diventare amara.

Le albicocche durano circa 4 giorni in frigo.

Ananas e anguria, se intere, possono stare a temperatura ambiente anche 10 giorni. Se tagliate vanno messe in un contenitore e riposte nei ripiani più alti del frigo, sempre per un massimo di 10 giorni.

I cachi vanno tenuti nei ripiani più alti, ma per un massimo di 3 giorni, mentre i kiwi possono stare nel cassetto fino a 5 giorni.

Le mele vanno messe nel cassetto e possono conservarsi anche 10 giorni. I meloni, in frigo, si conservano per 3 giorni.

Pesche, susine e uva possono essere conservate nel ripiano centrale per circa 3 giorni.

Le pere vanno nel cassetto e possono restarci fino ad una settimana. 

Le banane possono essere conservate a temperatura ambiente, ma se la temperatura sale troppo occorre consumarle più in fretta.

Come conservare la verdura

L’aglio e la cipolla si conservano in frigo per 20 giorni, in uno scomparto, come lo sportello, che rimane ventilato e asciutto. Possono restare anche fuori, purchè al buio e ad una temperatura non superiore ai 15°C.

Gli asparagi vanno conservati in frigo, ma hanno bisogno di umidità, quindi andrebbero avvolti in un panno leggermente bagnato. In ogni caso non andrebbero superati i 3 giorni.   

I carciofi tendono a diventare amari. Meglio consumarli in fretta. Una volta cotti andrebbero accompagnati con qualche goccia di limone.

Le carote durano a lungo in condizioni simili all’aglio. Potrebbe essere tenute per 10 giorni in un sacchetto di carta nei ripiani meno freddi.

I vari tipi di cavoli possono essere conservati al massimo per 5 giorni nel cassetto della verdura. Così anche il cetriolo, che dura anche qualche giorno in più. 

Insalate, coste, spianaci ed erbette vanno tenute nel cassetto per un massimo di 3 giorni. I finocchi, sempre nel cassetto, resistono anche 6 giorni.

I legumi freschi, le melanzane, zucchine, pomodori e peperoni possono stare fino a 4 giorni nel cassetto. Ravanello e sedano anche 5 giorni.

Le patate, come l’aglio e la cipolla, possono essere conservate fuori frigo, ma al buio e possibilmente sotto i 15°.

La zucca può resistere fuori dal frigo per quasi 1 mese in un luogo asciutto. Una volta tagliata va conservata in frigo, meglio se in un contenitore, per circa 5 giorni.

Come conservare la verdura cotta

Le verdure cotte vanno conservate nel ripiano centrale del frigo e la loro scadenza è più breve: tra le 24 e le 48 ore a seconda del tipo.

Prima di metterle in frigo attendi che si siano raffreddate a temperatura ambiente.

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