Come migliorare la nostra salute a tavola

di Stefania Bertoni

La salute, lo abbiamo letto o sentito dire un sacco di volte, comincia a tavola.dieta_2

Ma cosa intendiamo esattamente quando parliamo di “salute”? L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità,  definisce lo stato di salute non come una semplice assenza di malattia ma come uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.

Già nell’antica Grecia i medici riconoscevano che lo stile di vita (alimentazione, attività fisica, adeguato riposo) era molto importante per mantenere lo stato di salute.

Oggi è dimostrato che diversi fattori concorrono nello sviluppo di diverse patologie, tra cui tumori, malattie cardiovascolari, malattie cronico degenerative, malattie metaboliche.

Alcuni fattori, quali il patrimonio genetico, la familiarità, l’età, il sesso,  sono immodificabili, mentre altri, quali i fattori ambientali e comportamentali, sono assolutamente modificabili da noi.

Prendiamo per esempio quali sono i principali fattori di rischio delle patologie tumorali: come fattori immodificabili abbiamo l’età e il patrimonio genetico, ma altri fattori di rischio quali il fumo, la scelta degli alimenti, il consumo di alcool, la sedentarietà e l’obesità sono determinati dal nostro stile di vita e quindi modificabili.

Tra i fattori di rischio delle patologie cardiovascolari, troviamo ancora il fumo, l’obesità, la sedentarietà, l’ipercolesterolemia, ed anche questi sono modificabili, cambiando il nostro stile di vita.

Anche tra i fattori di rischio dell’osteoporosi, ve ne sono alcuni che dipendono dal nostro stile di vita, dieta povera di calcio, dieta troppo ricca in proteine, carenza di vitamina D, vita sedentaria, eccesso di fumo, alcol e caffeina, eccesso di lassativi.

Risulta evidente che il nostro comportamento, e soprattutto il nostro comportamento a tavola, è una determinante importante per mantenere o migliorare il nostro stato di salute.

Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) ha sintetizzato numerosi studi e ricerche sullo stile di vita in 10 PUNTI  da seguire per la prevenzione dei tumori ma questi consigli sono validi anche per prevenire diverse malattie cronico-degenerative, quali l’artrosi, l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari e metaboliche, come ipertensione, cardiopatia ischemica e diabete, ma anche l’Alzheimer.dieta

Vediamo nel dettaglio quali sono le 10 norme da seguire:

  1. Mantenersi snelli per tutta la vita
  2. Praticare quotidianamente esercizio fisico: è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, però, sarà utile prolungare l’esercizio fisico fino ad un’ora o praticare uno sport o un lavoro più impegnativo.
  3. Basare l’alimentazione quotidiana su un’ampia varietà di cereali non raffinati, legumi, frutta e verdura
  4. Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate. Sono generalmente ad alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati,  precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food.
  5. Limitare le carni rosse ed evitare le carni conservate: Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello.
  6. Limitare il consumo di bevande alcoliche. Non sono raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e due per gli uomini, solamente durante i pasti.
  7. Limitare il sale e gli alimenti conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi). Assicurarsi quindi del buon stato di conservazione dei cereali e dei legumi che si acquistano, ed evitare di conservarli in ambienti caldi ed umidi.
  8. Ricavare i nutrienti dai cibi e non dagli integratori che vanno usati solo in situazioni particolari di carenze e non come fonti di nutrienti.
  9. Allattare i bambini al seno per almeno 6 mesi
  10. Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato

In ogni caso non fare uso di tabacco.

Dieta_3Risulta quindi evidente che la dieta è la variabile più importante nell’influenzare, nel bene e nel male, lo stato di salute perché noi siamo il risultato della trasformazione di ciò che mangiamo

Ippocrate, padre della medicina, nel quarto secolo avanti Cristo diceva: ‘Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico,  ne in difetto, ne in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute’

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