Cucinando… pasta matta & co.

Pasta matta 1di Danilo Caporaletti

Considerato il successo riscosso in occasione dell’Open Day dello Spazio AE, parlerò della pasta matta e dei suoi utilizzi.

Una preparazione semplice che con un po’ di creatività permette la realizzazione di numerosi piatti.

La pasta matta viene principalmente utilizzata come alternativa alla pasta sfoglia nella preparazione di torte salate, ma anche di dolci, come ad esempio lo strudel. Utilizzando della farina semi integrale e un buon olio extravergine di oliva, si ottiene un impasto di una qualità nettamente superiore alla pasta sfoglia; inoltre facendo delle torte salate con verdure, rappresenta un modo accattivante per proporre le verdure ai più piccoli, che spesso non le gradiscono.

La ricetta base dell’impasto è la seguente:

INGREDIENTI

300 g di Farina di Tipo 2

130 ml di Acqua

50 ml di Olio extravergine di oliva

Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

In una ciotola versare la farina e aggiungere l’olio e il sale. Amalgamare bene gli ingredienti fino a creare delle briciolone, quindi aggiungere a filo l’acqua; impastare 10-15 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, sodo e non troppo appiccicoso. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e fare riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Da quest’impasto si possono ottenere diverse preparazioni.

pasta matta 2Vi propongo innanzitutto dei CRACKERS AROMATICI:

Aggiungere all’impasto, in fase di lavorazione, delle spezie come pepe, curcuma o curry, e un trito di erbe aromatiche (timo, salvia, rosmarino, origano,…). Dopo averlo fatto riposare, stendere una sfoglia sottile (circa 3 mm) e ritagliare dei quadrati, che andranno messi in una teglia rivestita con carta forno. Cuocere a 180° per circa 10 minuti.

Un’altra ricetta, da proporre come piatto unico, è una TORTA SALATA CON CARCIOFI E FAVE:

INGREDIENTI

Una dose di Pasta matta

15 Carciofi

300 g di Fave sgranate

1 Cipolla

2 spicchi d’Aglio

Finocchio selvatico, Menta, Peperoncino, Pepe, Sale marino integrale q.b.

3 cucchiai di Mandorle tostate tritate

3 cucchiai di Gomasio

2 cucchiai di Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Preparare la pasta matta. In una padella rosolare leggermente con metà olio, la cipolla e l’aglio tritati, quindi aggiungere due cucchiai di finocchietto tritato. Dopo due minuti aggiungere i carciofi mondati e tagliati a fettine sottili e la fava sgranata; regolare di sale e peperoncino e coprire con un coperchio. Cuocere circa 10 minuti aggiungendo, se necessario, poca acqua. Verso la fine aggiungere qualche foglia di menta spezzata a mano; terminare la cottura avendo l’accortezza che il composto risulti abbastanza asciutto. Fare raffreddare, quindi aggiungere il gomasio e le mandorle (in alternativa si può utilizzare del parmigiano grattugiato) e una macinata di pepe.

Nel frattempo stendere la pasta matta fino a uno spessore di circa 5 mm e rivestire una teglia facendo sporgere i bordi all’esterno di 2-3 cm. Versare il ripieno formando uno strato omogeneo; ripiegare i bordi della sfoglia all’interno e cuocere in forno caldo a 180° per 35-40 minuti. Fare raffreddare un po’ prima di servire (è buona anche fredda).

NOTE: per rendere il ripieno più cremoso, si può aggiungere della besciamella vegetale fatta utilizzando farina tipo 2, olio extravergine di oliva e latte di soia.

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