Cucinando…. si impara – Il miglio decorticato

2di Danilo Caporaletti

Il miglio è un cereale riscoperto negli ultimi anni, utilizzato soprattutto da chi si avvicina alla cultura macrobiotica o a un’alimentazione vegetariana e vegana. Per molte persone è invece conosciuto soprattutto come mangime dei canarini e quando lo propongo come sostituto della pasta spesso la reazione più frequente è scetticismo. In realtà si tratta di un alimento molto nutriente e adatto a diverse preparazioni come minestre, sformati, polpette e… anche dolci!

Il miglio (Panicum miliaceum) è un cereale molto antico, originario dell’Asia centrale e orientale ma comunque consumato anche nel nostro passato, soprattutto nell’Italia Settentrionale: polenta e pane di miglio erano piatti tipici nel Medioevo. Il miglio è oggi presente nell’alimentazione di numerosi Paesi africani e asiatici, e anche in Europa è sempre più apprezzato. Pur avendo una composizione simile al frumento, non contiene glutine e quindi è adatto a chi è affetto da celiachia o altre forme di sensibilizzazione a tale sostanza.

Secondo la dieta macrobiotica, il miglio aiuta a riscaldare il corpo e per questo è un ottimo cereale da consumare nei mesi freddi. Contiene diversi minerali fondamentali come ferro, magnesio, fosforo, potassio, zinco, selenio; numerose vitamine del gruppo B (importanti tra l’altro per il benessere di pelle, unghie e capelli, quindi aumentarne il consumo in autunno e primavera), vitamine E e K; infine ha un buon contenuto in proteine.

Tutto il miglio che si trova in commercio viene decorticato, un procedimento obbligatorio per togliere al cereale il sottile strato non commestibile.

Come detto precedentemente, è un cereale molto versatile in cucina; personalmente lo preferisco nelle minestre (insieme a zucca, carote, cavoli,…), negli sformati, oppure per preparare dei dolci. Oggi vi propongo una ricetta con un abbinamento classico: miglio e zucca. Aggiungendo poi semi oleaginosi e ceci, otteniamo un piatto perfettamente bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

Sformatini di miglio e zucca

1INGREDIENTI (PER 4 PERSONE):

250 g di Miglio decorticato
1 bicchiere di Hummus di Ceci

1 bicchiere di Ceci cotti
Prezzemolo e Peperoncino q.b.

Ingredienti per la besciamella di zucca:
2 cucchiai di Olio e.v.o. (extravergine di oliva)
2 cucchiai di Farina 0 o Semintegrale
200 g di Zucca cotta e frullata
200 g latte di Soia

Noce moscata e Sale marino integrale qb

PROCEDIMENTO:
C
uocere il miglio in 600 g di acqua per 1/2 ora. Quando il miglio sarà tiepido condirlo con l’hummus, i ceci interi, peperoncino e prezzemolo; versare il tutto in pirottini di alluminio unti con olio. Preparare la besciamella: in un pentolino scaldare l’olio con la farina; quando rosola aggiungere il latte di soia caldo e mescolare con una frusta per ottenere una crema densa e omogenea. Aggiungere la purea di zucca e mescolare bene. Aromatizzare con noce moscata. In una padella tostare brevemente i semi di girasole. Infornare a 180° gli sformatini per 5 minuti e mettere su un piatto da portata; versare sopra la besciamella di zucca e una spolverata di semi tostati.