Cucinando s’impara… I semi di zucca

RUBRICACucinando… si impara” di Danilo Caporaletti

SEMI DI ZUCCA

Dopo la pausa estiva, riprendo la rubrica continuando il capitolo sui semi oleaginosi; dopo lino, sesamo e girasole, oggi parlerò dei semi di zucca. Tra l’altro siamo nel periodo di maturazione delle zucche, per cui è possibile procurarsi i semi freschi per poi consumarli al naturale o come ingrediente in numerose ricette.

I semi di zucca hanno un’interessante composizione nutrizionale, soprattutto se vengono consumati crudi. Eventualmente si può procedere con una leggera tostatura: consiglio di effettuarla in forno a 70-80 °C per limitare la denaturazione di nutrienti.

 

In particolare, è da sottolineare il buon contenuto di acidi grassi insaturi (oleico e linoleico). Tra i Minerali, sono presenti in buone quantità zinco, selenio, rame , manganese e ferro. Interessante anche il contenuto di Vitamine, soprattutto quelle appartenenti al gruppo B, la E, C e K.

Infine la presenza di sostanze quali fitosteroli, cucurbitina e L-triptofano, arricchisce ulteriormente il patrimonio nutrizionale di questi semi, conferendo importanti proprietà nutrizionali:

 – Benessere apparato cardiovascolare: fitosteroli, magnesio, acido linolenico e Omega 3 abbassano il livello di colesterolo cattivo nel sangue e migliorano la salute del cuore e di tutto il sistema cardiocircolatorio.

– Favoriscono riposo e contrastano la depressione, grazie all’azione del L-triptofano, un amminoacido simile alla serotonina.

– Azione vermifuga, per la presenza di cucurbitina, un amminoacido che aiuta a eliminare i vermi e i parassiti intestinali.

– Facilitano la digestione, contrastando l’acidità, grazie alle proprietà alcalinizzanti e al buon contenuto di vitamine del gruppo B.

– Stabilizzazione glicemia: la presenza di proteine altamente digeribili e di vitamina K garantisce che il livello degli zuccheri presenti nel sangue si mantenga costante.

 – Proprietà antinfiammatorie: grazie al contenuto di omega 3 e di sostanze antiossidanti.

 – Benessere della prostata e delle vie urinarie: fitosteroli, zinco e Omega 3, inibendo la  produzione di diidrotestosterone,  aiutano a mantenere sana la prostata. Inoltre la cucurbitina è utile nel contrastare le patologie dell’apparato urinario.

 – Benessere capelli e unghie: grazie al contenuto di zinco, vitamine b e acidi grassi.

 

 

Come anticipato all’inizio, le interessanti proprietà nutrizionali dei semi di zucca vengono mantenute se si utilizzano a crudo. Eccezionalmente possono essere sottoposti a leggera tostatura: meglio in forno anziché in padella perché si riesce a controllare la temperatura, che non deve superare gli 80°C.

 

Dato che ci troviamo nel periodo delle zucche, quando le pulite per utilizzare la polpa, non gettate i semi. Metteteli in una ciotola con acqua, in modo da togliere con più facilità i filamenti, quindi fateli asciugare in un luogo fresco e asciutto.

Potete mangiarli come snack, oppure utilizzarli per insaporire zuppe, insalate, ecc…La ricetta che vi propongo prevede l’impiego dei semi a crudo, per la preparazione di un gustoso pesto adatto per condire primi piatti

 

PESTO DI ZUCCHINE E SEMI DI ZUCCA

INGREDIENTIpesto di zucchine e semi di zucca

80g di Semi di zucca

2 Zucchine

3 cucchiai di Pecorino romano grattugiato

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

2 cucchiai circa di Olio extra vergine d’oliva

Pepe nero e Sale marino integrale q.b.

PROCEDIMENTO

Tagliare le zucchine a fette lunghe e sottili. Mettere una piastra a scaldare e in seguito grigliare leggermente la verdura appena tagliata.

Lavare il prezzemolo, asciugarlo bene e mettere in un mixer insieme ad aglio, pepe, semi di zucca, zucchine grigliate raffreddate e formaggio grattugiato. Iniziare a frullare a scatti, versando gradualmente l’olio, fino a ottenere un composto cremoso.

Al momento di utilizzarlo, diluirlo leggermente con l’acqua di cottura della pasta o dei cereali.

 

In alternativa al mixer, è preferibile utilizzare un mortaio di marmo, in modo da evitare di surriscaldare il prodotto.

 

Per chi è intollerante ai latticini o segue un’alimentazione prettamente vegetale, in alternativa al pecorino può utilizzare un mix di gomasio e mandorle tritate.

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