Cucinando s’impara… il finocchio

RUBRICACucinando… si impara” di Danilo Caporaletti

IL finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta della famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae) originaria del mediterraneo, anche se oggi è molto diffusa in tutta Europa e nelle aree dell’Asia con clima temperato.

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Il suo utilizzo è molto antico: ci sono testimonianze del suo impiego anche nelle pergamene egizie.

Il finocchio è costituito per il 93% da Acqua, quindi apporta poche calorie. Ha un buon contenuto di Minerali, in particolare potassio, zinco, rame e fosforo. Per quanto riguarda le vitamine, troviamo un buon contenuto di vitamina C, A e alcune del gruppo B (B1, B2 e B3).

Contiene un olio essenziale che gli conferisce importanti proprietà, grazie alla presenza di vari principi attivi, in particolare i flavonoidi.

Entriamo più nel dettaglio, e andiamo a vedere quali sono le principali proprietà benefiche di questo gustoso ortaggio:

Digestivo: stimola la produzione di succhi gastrici e apporta benefici in caso di gonfiori addominali. Inoltre evita la formazione di gas intestinali, risultando così utile nel contrastare aerofagia e meteorismo.

Antiossidante, grazie alla presenza di flavonoidi e vitamina C, i quali rafforzano il sistema immunitario e contrastano la formazione di radicali liberi: utile quindi nella prevenzione di processi infiammatori.

Depurativo, in particolare per quanto riguarda il fegato e il sangue.

Regolatore di pressione: il finocchio è ricco di potassio, un minerale utile per abbassare la pressione sanguigna, con conseguenti benefici all’apparato cardiovascolare.

Calmante in caso di spasmi addominali, grazie alla presenza di una sostanza aromatica, l’anetolo. Inoltre questa sostanza è utile a ridurre i sintomi delle coliche renali.

Il finocchio trova diversi impieghi in cucina, da crudo, a cotto come sformato, crema, ecc…

Io lo preferisco crudo, in quanto adoro il suo sapore dolce e aromatico. In particolare vi propongo una ricetta che forse già conoscerete, però vi darò alcuni accorgimenti tecnici per renderla più gustosa.

INSALATA DI FINOCCHIO E ARANCIA

INGREDIENTIinsalata-finocchio-arance

  • 1 Finocchio
  • 1 Arancia
  • 1 cucchiaio di Olive nere o taggiasche
  • 1 cucchiaino di semi di Girasole
  • 2 cucchiaini di Olio extra vergine d’oliva
  • Sale marino integrale e Pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Pelare l’arancia a vivo: eliminare le due estremità, appoggiare l’arancia su un tagliere e con un coltellino togliere la buccia seguendo la curvatura dell’arancia, e andando dall’alto verso il basso. Importante togliere la parte bianca e la pellicina esterna del frutto. Una volta pelata, utilizzando sempre il coltellino, inciderla seguendo la forma degli spicchi e andando verso l’interno dell’arancia: dovrete estrarre solo la polpa, senza la pellicina.

Lavare il finocchio e togliere le foglie esterne più coriacee. Appoggiare su un tagliere ed eliminare con un taglio netto i gambi, le barbette verdi e la base. A questo punto tagliarlo a julienne molto sottile utilizzando una mandolina o un pelapatate. Una volta tagliato metterlo in una ciotola con acqua fredda leggermente acidula (con aceto o succo di limone).

Tostare leggermente i semi in una padella (attenzione a non bruciarli).

Versare in una ciotola l’olio, il sale, il pepe e il succo della parte centrale dell’arancia rimasta; miscelare bene il tutto con una frusta. In alternativa potete versare gli ingredienti in un barattolino di vetro, che poi chiuderete e agiterete bene per creare un’emulsione.

Preparare il piatto mettendo i finocchi scolati e conditi con l’emulsione di olio e arancia. Quindi aggiungere i spicchi di arancia, i semi tostati e le olive.

Questo piatto è ottimo come antipasto, oppure come accompagnamento di carpacci di pesce.

I semi di girasole possono essere sostituiti da altri semi o frutta secca: io spesso uso le noci sbriciolate.

 

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