Cucinando s’impara… Los Frijoles

RUBRICACucinando… si impara” di Danilo Caporaletti

LOS FRIJOLES

Quando verrà pubblicato questo articolo, sarò già in Guatemala per svolgere insieme alla mia compagna attività di volontariato con l’associazione onlus Nutrizionisti Senza Frontiere.

Nella città di Esquipulas, presso la Ciudad de la Felicidad, abbiamo da poco inaugurato un Centro Riabilitativo Nutrizionale, dove accogliamo i bambini con problemi di malnutrizione.

Questi giorni prossimi alla partenza sembrano trascorrere con estrema lentezza, e non vediamo l’ora di intraprendere questa avventura. Per entrare nel clima guatemalteco mi sto cimentando in alcune ricette tipiche, e considerata la mia passione per i legumi, ho deciso di proporvi un piatto a base di fagioli, frijoles in spagnolo.

Vi riassumo brevemente, visto che ne ho già parlato, le proprietà nutrizionali di questi legumi, adatti alla preparazione di numerose ricette, sia salate che dolci!

I fagioli sono ricchi in carboidrati (48%) e hanno un buon contenuto di proteine (circa 23%); i grassi sono presenti per un 3%. La fibra costituisce circa il 15% del totale, ed è utile per la corretta funzionalità intestinale e nella prevenzione di patologie quali diabete, ipercolesterolemia e tumore al colon.

Molto interessante l’apporto di Minerali, in particolare: Potassio, Ferro, Fosforo, Calcio, Magnesio, Zinco e Selenio. Inoltre hanno un buon contenuto di Vitamine B (specialmente B1, B2, B3, B5 e B6) e di vitamine E, K e PP.

Come tutti i legumi, contengono la lecitina, sostanza utile nel ridurre i livelli di colesterolo, prevenendo così l’insorgenza di disturbi cardiovascolari.

Ricordo che i fagioli sono, tra i legumi, quelli che producono più gas a livello intestinale.
Per ridurre questo problema, soprattutto a chi non è abituato a mangiare cibi ricchi in fibra, consiglio di cucinarli con alloro o alga Kombu; inoltre le prime volte è opportuno passarli al setaccio. Infine bisogna masticarli molto bene e lentamente.

Molto importante, al fine della digeribilità, l’ammollo (che sarà di 10-12 ore) e la cottura prolungata (circa 2 ore). Consiglio infine di salare a fine cottura per evitare l’ispessimento della buccia.

Eccovi dunque una ricetta a base di fagioli, tipica del Guatemala e del Messico; ideale con fagioli neri, ma si possono utilizzare anche i borlotti.

 

FRIJOLES BORRACHOS – “fagioli ubriachi”

 

frijoles borrachos fagioli ubriachi

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 350g di Fagioli neri (o fagioli borlotti),
  • 4 Pomodori pelati (d’estate usare 2 pomodori maturi tritati grossolanamente),
  • Mezza cipolla bianca tritata,
  • 1-2 Peperoncini freschi affettati finemente,
  • 2 spicchi d’Aglio tritati,
  • 330 mL di Birra scura,
  • 30 g di Olio extravergine di oliva,
  • 2 foglie di Alloro,
  • 1 cucchiaio di Origano essiccato,
  • 1 cucchiaino di Cumino macinato,
  • Sale marino integrale q.b.

PROCEDIMENTO

Lavare i fagioli e mettere in ammollo per 8-12 ore. Scolarli, sciacquare bene e metterli in una casseruola insieme all’alloro coprendoli con acqua, in modo tale che questa superi i fagioli di circa 5 cm. Dopo 60 minuti dall’inizio del bollore aggiungere pomodori, cipolla, peperoncino, aglio, origano e birra. Continuare a cuocere senza coperchio fino a che i fagioli siano teneri, circa altri 30-45 minuti.

Spegnere, aggiungere olio e prezzemolo tritato e servire, accompagnando con pane integrale o con delle tortillas.

¡Buen provecho y Hasta Luego!

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