Cucinando s’impara… I Semi Oleaginosi

RUBRICACucinando… si impara” di Danilo Caporaletti

I SEMI OLEAGINOSI

 Dopo aver parlato della frutta secca, continuo con un altro gruppo di alimenti simile per certi aspetti alla frutta secca, sia per il contenuto in grassi, che per la composizione in micronutrienti: i semi oleaginosi.

 

Dopo aver parlato della frutta secca, continuo con un altro gruppo di alimenti simile per certi aspetti alla frutta secca, sia per il contenuto in grassi, che per la composizione in micronutrienti: i semi oleaginosi. Dal nome potrete capire come questi alimenti siano particolarmente calorici a causa dell’elevato contenuto in grassi. Quindi vanno usati quotidianamente tenendo conto dell’apporto giornaliero di lipidi: ad esempio se li utilizzo per condire un’insalata, dovrò limitare o evitare l’aggiunta di olio extravergine di oliva. I principali semi appartenenti a questo gruppo, di cui approfondirò le caratteristiche nutrizionali nei prossimi articoli, sono: sesamo, lino, zucca, girasole.

Se utilizzati tutti i giorni e adottando i dovuti accorgimenti, rappresentano veri e propri integratori naturali, soprattutto per chi ha adottato un regime alimentare esclusivamente vegetale. In particolare i loro effetti benefici sono dovuti a:

RICCHEZZA DI SALI MINERALI, in particolare magnesio, potassio, zinco, calcio e ferro

RICCHEZZA DI VITAMINE: contengono diverse vitamine in particolare A, E, e alcune vitamine del gruppo B.

BUON APPORTO PROTEICO

OTTIMO PROFILO LIPIDICO, grazie alla presenza di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, e al buon contenuto di acidi grassi monoinsaturi: importanti per contrastare processi infiammatori e per il benessere dell’apparato cardiovascolare.

PRESENZA DI FIBRE: utili per tenere sotto controllo i livelli di grassi e zuccheri nel sangue, e per garantire la corretta funzionalità intestinale. Unico caso in cui sono possono causare problemi intestinali è quando si hanno i diverticoli, in quanto piccoli porzioni di semi si possono depositare nelle sacchette formatesi in alcuni tratti intestinali e creare infiammazione.

BENESSERE DELLE OSSA e PREVENZIONE DELL’ANEMIA: il buon contenuto di minerali come Calcio e Ferro, li rende alimenti utili per soddisfare i fabbisogni di questi minerali, soprattutto in chi segue una dieta vegana.

Per godere di tutte queste preziose proprietà nutrizionali è importante acquistare prodotti al naturale, non tostati e non salati. Una volta acquistati vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore: accorgimenti utili per evitare l’irrancidimento dei grassi.

I semi con la cuticola esterna più coriacea vanno leggermente tostati e macinati con mortaio o frullatore, avendo l’accortezza di non surriscaldare le lame del mixer per preservare al meglio il contenuto di nutrienti.

Non vi resta che rifornire la dispensa con questi gustosi semi, da utilizzare semplicemente come condimento di insalate, oppure per realizzare le ricette che vi proporrò nei prossimi articoli!

 

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