Cucinando s’impara… Il sesamo per il benessere delle ossa

RUBRICACucinando… si impara” di Danilo Caporaletti

IL SESAMO PER IL BENESSERE DELLE OSSA

Parlando di semi oleaginosi non posso evitare di parlare nuovamente del sesamo, un alimento che non dovrebbe mai mancare nelle nostre tavole, e di cui avevo già parlato in un articolo precedente.

 

Il motivo principale per cui lo consiglio è il suo apporto di Calcio (975mg/100g di sesamo): rappresenta uno degli alimenti vegetali più ricchi di questo prezioso minerale.

Per ottimizzare l’assimilazione di Calcio, bisogna però adottare alcuni accorgimenti:

– garantire un’adeguata esposizione ai raggi solari: condizione spesso non soddisfatta in inverno. Considerate che è sufficiente esporre mani e viso 30 minuti al giorno per 3 volte a settimana.

evitare di assumere cibi che ne limitano l’assorbimento nei pasti in cui si consumano cibi ricchi in calcio. In particolare vanno evitate bevande ricche di tannini: caffè, the, alcol; vanno invece limitati cibi ricchi di ossalati: spinaci, rabarbaro, rape, pomodori, prezzemolo, uva, cacao. Inoltre vanno evitati integratori e cibi a base di crusca: meglio cibi naturalmente integrali, che vanno moderatamente limitati. Infine bisogna limitare l’assunzione di sale, in quanto un suo consumo eccessivo fa aumentare l’eliminazione di calcio con le urine.

 

Oltre al calcio, ricordo che il sesamo è ricco di altri minerali, quali zinco, selenio, fosforo, potassio, rame, ferro e magnesio.

Per quanto riguarda le vitamine, il sesamo è particolarmente ricco in vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), folati e vitamina E.

 

Nello scegliere la ricetta da proporvi, ero indeciso tra varie preparazioni, come delle barrette energetiche, oppure un croccante (però troppo dolce per i miei gusti), o ancora dei filetti di pesce con crosta di sesamo…Alla fine non ho resistito a uno dei miei ingredienti preferiti dell’Estate, ovvero la melanzana. Per questo vi propongo la ricetta di una crema di melanzana tipica della cucina Nord-africana e del Medio oriente: il baba-ganoush. Ho assaggiato questo piatto per la prima volta in un ristorante libanese in Provenza, e da allora me ne sono innamorato!!!

BABA GANOUSHsesamo baba ganoush

INGREDIENTI

2 Melanzane medie

2 spicchi di Aglio tritati

2 cucchiai di Tahina (trovate la ricetta nell’articolo pubblicato a Luglio 2015)

Succo di 1 Limone

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale marino integrale fino q.b.

1 cucchiaio di Prezzemolo tritato

Paprika piccante e Cumino a piacere

PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 200°. Lavare le melanzane, asciugarle e fare dei buchi con i rebbi di una forchetta. Infornare le melanzane per circa un’ora, avendo l’accortezza di girarle ogni tanto. Sono pronte quando la buccia si raggrinzisce e la polpa risulta tenera.

Una volta cotte, tagliare le melanzane in due nel senso della lunghezza e farle raffreddare mettendole in uno scolapasta con la buccia rivolta verso l’alto.

A questo punto rimuovere la polpa con un cucchiaio e metterla in una ciotola. Aggiungere la tahina e schiacciare bene con una forchetta fino ad avere un composto omogeneo. Infine aggiungere l’aglio tritato, il succo di limone, il sale e l’olio e mescolare di nuovo schiacciando con una forchetta

La salsa baba-ganoush è pronta! Servire in una ciotola con un filo di olio, del prezzemolo tritato e, a piacere, paprika e cumino. A me piace anche con delle foglie di menta fresca tritate.

L’ideale per gustarla al meglio è mangiarla con del pane pita, oppure come salsa di accompagnamento dei falafel, le gustose polpette di ceci o fave.

 

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