Econius – Cambiamenti climatici

Cambia climadi Massimiliano Martini

L’aumento delle temperature, lo scioglimento dei ghiacciai, la maggiore frequenza degli episodi di siccità e delle alluvioni si può riassumere in “Piove governo ladro?”

Matteo Renzi è il primo segnale dell’inversione dei Poli?

Purtroppo no sono tutti sintomi di un cambiamento climatico causato dalle attività umane. I rischi per il pianeta e per le generazioni future sono enormi, e ci obbligano ad intervenire con urgenza.

La temperatura aumenterà di 3,7 gradi nei prossimi 10 anni con un innalzamento delle acque di ben 62 centimetri. Ci saranno inquinamenti, Città costiere che verranno letteralmente inondate. Ci saranno anche vantaggi ovviamente, ad esempio Brunetta scomparirà definitivamente.

Ma avremo anche

  • Problemi nella produzione alimentare e conseguente aumento della fame nel mondo.
  • Diffusione di malattie tropicali come la malaria. Infatti, le zanzare che portano queste malattie, si stanno spostando verso nord, dove la temperatura è in aumento.
  • Aumento dei casi di cancro alla pelle dovuti all’ozono che continua a bucarsi al posto di farsi semplicemente le canne

Ecco detto questo vi do 3 secondi per toccare quello che volete miei cari scaramantici

Ma una delle ultime e più devastanti notizie parla anche di estinzione di animali a causa della modifica delle stagioni. Gli animali sono entrati in confusione e allora il maschio dell’aquila va in amore nel periodo di calore della femmina del passero, il maschio della balena nel periodo del cavalluccio marino, la lumaca nel periodo della lepre, gli anziani di Arcore nel periodo delle giovani marocchine, Briatore ah no quello è h 24,

Capite che si creano situazioni difficili e talvolta molto dolorose, il mio pensiero va al povero cavalluccio

Ma tutto questo perché accade?

E’ colpa di ogni singola semplice azione umana. In generale l’utilizzo di qualsiasi prodotto derivato dal petrolio e che viene da lontano rispetto alle nostre case comporta alti consumi energetici, inquinamento dell’acqua e dell’atmosfera, quindi cambiamenti climatici e impatto sulle persone.


Non fate quella faccia da Barbara d’Urso, possiamo rimediare. Come?

Fare la raccolta differenziata, acquistare prodotti biologici locali, limitare l’uso di prodotti “usa e getta”, utilizzare poco l’auto, riparare le cose per riutilizzarle, dire alla Santanchè di limitare l’uso di plastiche, sono solo alcuni piccoli esempi di una lunga lista dettagliata di piccole azioni quotidiane che vi daremo attraverso questa rubrica perché per noi un’altra economia è possibile, non un’economia della crescita per forza come la intende qualcuno in questo periodo e nemmeno un’ economia della ricrescita come era evidente nella testa di vecchi “statisti” ma un nuovo modello di sviluppo basato sulle relazioni, sulla legalità, sulla sostenibilità ambientale passando per l’unica crescita necessaria……quella delle menti umane.