Eventi – Jam di contact & improvisation

Jam e degustazione April 2015

Mezz’amar-te (Manuela Martella & Francesco Mezzanotti)

& LA LUNA NELL’ORTO

vi invitano a

Jam di contact & improvisation

“Corpi in relazione”

Sabato 11 Aprile 2015

Presso La Luna nell’Orto

Via Madonna Rafareto 18 – 61040 Barchi (PU)

Dalle 15h alle 16h : Laboratorio & Introduzione alla Jam

Dalle 16h alle 19h : Jam

Dalle 19h in poi: Degustazione

Benvenuti anche i bambini – Appello particolare a musicisti: un’occasione per interagire con il movimento attraverso uno spazio sonoro.

Alla Jam seguirà una degustazione dell’azienda agricola biodinamica LA LUNA NELL’ORTO

Partecipazione: 20€ (Laboratorio + Jam + Degustazione)

Prenotazione obligatoria:

petrabartels@libero.it – Tel: 0721 978227

mezzamarte@gmail.com – Tel: 3468929955

Che cos’è la contact improvisation?

La Contact Improvisation è una pratica che ricongiunge danza, arti marziali, teatro e gioco infantile, ricercando sempre nuovi e sorprendenti modi di comunicazione corporea attraverso il contatto fisico tra due o più persone. E’ nata negli USA intorno agli anni ‘70 dal lavoro di un gruppo di danzatori guidato da Steve Paxton per esplorare il relazionarsi dei corpi tra di loro e con le forze fisiche. Sfidare la forza di gravità, rendendola allo stesso tempo il nostro aleato è al cuore della Contact Improvisation. Si tratta di un’esperienza continua di sbilanciamento e riequilibrio, di trasferimento di peso, di ascolto, di fiducia in noi stessi nel vortice della caduta e la fiducia reciproca negli gli altri in uno stato continuo di complicità. In tutto ciò improvvisare significa fare emergere ciò che deve e accogliere ciò che appare.

Ecco qualche link per illustrarvi di cosa si tratta:

“Hasta Donde” de Sharon Fridman

Interview of Nita Little at Dancetheater.gr

Contact Improvisation Italy su Facebook

 

Manuela Martella

Il gioco, il cambio di prospettiva, l’ironia, l’imprevedibilità, la reciprocità con gli altri, sono gli aspetti che danno sapore alla mia vita. L’arte, il movimento e in particolar modo la Contact-Improvisation, sono preziosi strumenti, di cui mi nutro da 10 anni ormai e dei quali usufruisco per trasmettere anche ad altri la gioia di danzare la propria vita. Lunghi periodi di studio in Germania, Francia ed Italia mi hanno insegnato a trasformare gli equivoci interculturali in opportunità di scelta. Nel 2009 in poi il contesto della Contact-Improvisation mi insegnò come fosse possibile porre una domanda, indagarla e risponderle favorendo il corpo prima e applicando la parola dopo. Diventò presto uno strumento decisivo nel mio sviluppo personale come danzatrice, ma anche nel mio lavoro come artista e designer. Tuttora, mi meraviglio davanti agli effetti benefici, addirittura terapeutici di un relazioanrsi con il mondo attraverso il corpo, come ridiventare ogni giorno un po’ più bambini. Nancy Stark Smith, Nita Little, Angela Dony e Antoine Ragot, sono coloro che mi hanno generosamente offerto dei preziosi e profondi riferimenti di ricerca. Nel 2011 l’opportunità d’insegnare la Contact-Improvisation si presentò per la prima volta a Parigi. Dal 2010 in poi lo studio dell’Axis Syllabus tramite Frey Faust, Baris Michi e Kira Kirsch mi permisero una compresione più approfondita della meccanica del corpo in relazione all’anatomia e alle forze fisiche. Oggi sviluppo delle attività nell’ambito dell’insegnamento e del coaching creativo-corporeo scolastico ed aziendale.

Francesco Mezzanotti

Entusiasta frequentatore di varie discipline sportive sin dall’età di 6 anni, dallo sci, al tennis, dalla palla a mano alla palla a volo, mi addentro nel Kung Fu Shaolin dall’età di 17 anni ai 19. Maturo il desiderio di un lavoro interiore di protezione olistico, che attraverso il Tai Qi ed il Qi gong con Maurizio della Fortuna ho praticato  dal 2007 al 2010. Più o meno parallelamente, dopo un primo percorso nel teatrostabile di Fano di 2 anni e successivamente sperimentale nel “Teatro dello Spiazzo” con Valeria Vitali a Pesaro per i successivi 3, incontro la Contact Improvisation di cui mi appassiono dal 2005. Fino ad oggi rimango attratto dal linguaggio non verbale come mezzo espressivo per dialoghi silenziosamente gioiosi, urlanti e avvincenti.

Dopo aver preso parte in corsi con Urs Stauffer, Tomas Kampe, Linda Bufali, Nita Little, Ray Chung, Kira Kirsch, Baris Michi e Frey Faust, ai quali sono grato per le esperienze emotivo-logiche trasmessemi, scelgo nel 2011 di approfondire l’approccio scientifico dell’Axis Syllabus, in cui cultura occidentale e qualità del movimento orientale … secondo me, serenamente si integrano verso una comunicazione responsabile e libera. Da 3 anni offro laboratori di studio del movimento attraverso la condivisione dei principi anatomico-fisici per i pionieri del linguaggio motorio.