Pitture vernici ed inquinamento indoor

 

Rubrica
Soluzioni sostenibili per la tua casa

di Ramona Roccheggiani

 

Hai mai sentito parlare di inquinamento domestico? Molto spesso non se ne conosce nemmeno l’esistenza; infatti quasi sempre con “inquinamento” si fa riferimento a qualcosa di esterno, estraneo alle nostre case. Ma non è così;

 

Segui l’articolo per scoprire cos’è e le possibili soluzioni.

L’inquinamento domestico

Alcune cose che forse non sappiamo.

Possiamo immaginare la nostra casa, o altri ambienti chiusi dove passiamo la maggior parte della nostra vita, come un rifugio sicuro, dove sentirsi protetti ed al riparo da pericoli in un ambiente piacevole e rassicurante. Ma siamo sicuri che questa nostra immagine corrisponda alla verità?

Quando acquistiamo un nuovo tablet od un nuovo computer cerchiamo di acquisire più informazioni possibili; tecnologie, marche, problematiche e potenzialità prima di effettuare l’acquisto. E per la nostra casa, ai materiali impiegati, alle possibili controindicazioni siamo altrettanto attenti? A chi ci affidiamo? a marchi pubblicizzati? Ad operatori poco consapevoli?

Nella nostra abitazione, definita spesso la “terza pelle” respiriamo e siamo a contatto con una somma di fattori di cui spesso siamo ignari. 

 

Studi condotti da agenzie governative e istituti di ricerca evidenziano oggi come l’inquinamento domestico superi spesso di gran lunga quello che abbiamo fuori dalla porta, almeno l’85% dell’inquinamento dell’aria nel nostro pianeta è all’interno di abitazioni, scuole ed uffici cioè dentro gli ambienti confinati.

Oggi sempre di più sono diffusi nella popolazione dei paesi sviluppati fenomeni di allergia ed intolleranza agli agenti chimici, presenti negli alimenti e nell’ambiente che ci circonda.

Fenomeni di mal-essere e intossicazione si mescolano con altre patologie le cui cause sono di difficile individuazione, come la “sensibilità chimica multipla” una sindrome immuno-tossica infiammatoria simile, per certi versi, all’allergia e molto spesso scambiata con essa.

Le cause di inquinamento domestico possono essere molteplici e vengono sintetizzate così:

 

Arredi e Finiture additivi/pitture/vernici/colle.

Sono i materiali più a diretto contatto con chi abita l’ambiente indoor. I fattori più evidenti derivano dalle colle e dalle vernici presenti non solo nelle pareti, solai e pavimentazioni ma anche nei mobili ed arredi in genere, nelle tappezzerie, nel pvc e moquette.

Numerosi sono i componenti  che questi materiali  possono emettere in ambiente, alcuni esempi noti sono la formaldeide usata come conservante di vernici e colle all’acqua. Inoltre possiamo trovare solventi ed additivi di altra natura :

  • DISPERDENTI: sono tensioattivi di varia natura come ad es. gli alchilfenoletossilati,(inseriti nella lista dei prodotti distruttori del sistema endocrino EDC).
  • ANTISCHIUMA: sono generalmente prodotti siliconici o poliglicoli.
  • EMULSIONANTI: esteri amminici, etil ammine, ammoniaca.
  • CONSERVANTI: tra i più diffusi, formaldeide, isotiazolinone.
  • RETICOLANTI: Etil urea, isocianati.
  • COLORANTI: oltre agli innocui ossidi di ferro troviamo anche Blu a base di cobalto, ftalati (in grado di dare forti effetti allergeni e sofferenze come mal di testa alle donne), l’intera classe dei coloranti azoici.
  • Tra i pigmenti possiamo trovare molti metalli pesanti, tra cui ossidi di cobalto, ossidi di cadmio, ossidi rivestiti di nikel o vanadio.
  • SOLVENTI E COSOLVENTI: presenti in vernici, vernici all’acqua e colle.

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Vernici e pitture 100% esenti da petrolchimica sono la risposta e la soluzione naturale per rinnovare in maniera sostenibile ed efficace gli ambienti di casa .

Come scegliere il prodotto giusto

Tinteggiare le pareti di casa ci permette di risanare eventuali problemi di muffe presenti, rinnovare esteticamente gli ambienti ,migliorare la qualità dell’aria interna e come risultato ottenere una sensazione di comfort e di benessere difficilmente spiegabile a parole.

Non esiste il prodotto ideale per ogni situazione.. in funzione del problema che vogliamo risolvere o del risultato che vogliamo ottenere possiamo optare per una delle diverse tipologie di prodotti naturali.

I prodotti che più spesso consiglio restano comunque i seguenti:

-pitture a calce : come finitura di intonaci a calce, sanificano l’aria, sono molto traspiranti ,igienizzano e hanno un bellissimo aspetto , poco uniforme, molto caldo. La gamma colori è piuttosto ampia anche se non è possibile ottenere tinte piene e forti ; su intonaci di calce stagionati non occorre nessun primer o fondo, mentre su altre superfici è bene prevederlo.

-pitture vegetali: realizzate con resine vegetali che permettono un aggrappo ottimale su tutte le superfici , e sono esenti da componenti derivanti da petrolchimica. Si applicano a rullo e sono la soluzione più semplice ed economica per ogni tipologia di supporto , intonaci vecchi e nuovi, vecchie pitture purché coese ,pannelli in cartongesso o legno. Le gamme cromatiche sono legate a pigmenti naturali che vengono aggiunti ,quindi sono leggermente limitate rispetto a cartelle colori convenzionali, ma le tinte che si ottengono sono molto calde e accoglienti…

-pitture in argilla: indicate su intonaci in terra cruda o anche a calce, vengono vendute in polvere quindi il prodotto ha una durata illimitata, in quanto si diluisce soltanto la quantità di materiale desiderata.

Si riescono ad ottenere effetti cromatici e materici molto interessanti, sono estremamente traspiranti e a bassissimo impatto ambientale.

In caso di muffe è opportuno applicare prima della tinteggiatura un prodotto che agisca sulle spore e non semplicemente sulla macchia; anche in questo caso è possibile scegliere una soluzione naturale.

Volendo poi raggiungere anche un risultato estetico più particolare è possibile farlo senza dover cedere alla chimica. Possono essere realizzati tonachini, marmorini,pareti lavabili, rivestimenti e pavimenti , trattamenti impermeabili all’acqua ecc.

Utilizzare una pittura naturale è anche e soprattutto una scelta molto più sostenibile, in quanto si utilizzano materie prime naturali, le fasi produttive sono molto meno impattanti e i rifiuti non sono mai rifiuti speciali.

Potremmo definirla “ una fabbrica naturale” …ovvero lavorare in collaborazione con i cicli chiusi del nostro ecosistema, evitando lo stravolgimento irreversibile che oggi ancora stiamo attuando.

Fonti:

Bioedilizia Italia- Durga

Consulenza gratuita

Ramona Roccheggiani, per i clienti de l’emporio ae, mette a disposizione un sopralluogo gratuito e senza obbligo di acquisto, così da valutare al meglio la problematica e la soluzione.

Per fruire dell’opportunità basta compilare questo modulo.

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