Cibo e salute – Il buongiorno si vede dal mattino: la colazione

1di Stefania Bertoni

La stragrande maggioranza degli italiani, nonostante tutte le linee guida indichino che la prima colazione è il pasto più importante della giornata, non fa colazione oppure fa una colazione errata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Quante volte mi sento dire “al mattino non ho proprio fame, bevo al massimo un caffè” oppure “mio figlio non mangia nulla fino alle 10,00 e all’intervallo a scuola mangia una merendina o una pizzetta” oppure “per me l’unica colazione è cappuccino e brioche al bar”.

In nessuna di queste tre situazioni possiamo parlare di Colazione, o perché l’apporto di energia è scarso o perché abbiamo un carico di zuccheri eccessivo a discapito di altri nutrienti più importanti per la salute.

Ma di cosa ha bisogno il nostro organismo al risveglio per avere le energie per affrontare la giornata?

2Quando ci svegliamo veniamo da una notte di digiuno, indispensabile per un corretto funzionamento del nostro metabolismo, e l’alimento di cui il nostro corpo ha più bisogno è l’acqua.

La prima cosa che tutti dovrebbero fare al risveglio è bere un bicchiere di acqua possibilmente tiepida, a cui possiamo aggiungere un po’ si succo di limone, per reidratare il nostro corpo e risvegliare l’intestino.

Sarebbe poi necessario dedicare al momento della colazione un tempo adeguato, magari alzandosi un quarto d’ora prima di quanto facciamo.

La colazione dovrebbe essere energetica ma leggera, a base di cereali frutta secca, frutta, latti vegetali o yogurt.

Tra i cereali possiamo scegliere, a seconda dei gusti, cereali integrali in fiocchi, naturalmente non zuccherati, quali fiocchi di avena o muesli, oppure pane integrale tostato o gallette di riso integrale o miglio o grano saraceno.

I fiocchi o il muesli possono essere serviti con un latte vegetale o uno yogurt bianco no zuccherato o yogurt di soia.

3Oppure possiamo preparare un ottimo porridge, facendo cuocere in una tazza di latte di avena e acqua 30 g di fiocchi di avena fino a che non raggiunga la consistenza di una budino. Il porridge può essere dolcificato con un cucchiaino di malto o con dell’uva passa e arricchito con mandorle tritate o banana. Una vera scorta di energia.

Sul pane tostato o sulle gallette possono essere spalmati marmellata senza zucchero o creme di nocciole o di mandorle o del tahin (crema di sesamo).

La frutta di stagione non dovrebbe mancare per arricchire la nostra colazione di vitamine e antiossidanti.

A seconda della stagione possiamo scegliere tra una spremuta di arancia o una macedonia di frutta fresca, delle fragole, dei kiwi, albicocche o pesche e perché no, dei frutti di bosco.

Nella tradizione popolare si dice che per una corretta alimentazione bisognerebbe fare una colazione da re, un pranzo da principe ed una cena da mendicante.

Questo aforisma ben sintetizza quelli che dovrebbero essere i dettami per una dieta corretta in cui la scelta degli alimenti dovrebbe essere finalizzata alle reali necessità fisiologiche nel rispetto dei ritmi circadiani del nostro organismo

Il consiglio di distribuire il cibo nella prima parte della giornata, riassunto efficacemente dall’aforisma, trova conferma in alcune ricerche che hanno documentato un maggior consumo energetico nelle ore del mattino fino ad un minimo nel corso della notte.

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