Spilimbergo: prodotti locali in mensa

Il servizio mensa del Comune di Spilimbergo un modello da seguire per l’intera regione

SPILIMBERGO. L’esecutivo dell’Anci regionale – è l’associazione che riunisce i Comuni italiani – s’è riunito in municipio a Spilimbergo.

Fra i diversi punti all’ordine del giorno, si è discusso in merito alle linee guida per la “Valorizzazione dei prodotti locali nella ristorazione scolastica”, con preciso riferimento ai cosiddetti prodotti di filiera corta. Nel corso dell’incontro è stato ricordato come, Federsanità Anci e la direzione centrale Salute e promozione sociale nel maggio 2009 avevano firmato un protocollo d’intesa, impegnandosi reciprocamente a definire e sviluppare iniziative congiunte volte a promuovere comportamenti «salutari» nell’ambito dei servizi di refezione collettiva scolastica, in particolare a promuovere iniziative di informazione e di comunicazione, volte a sensibilizzare gli attori e gli utenti correlati alla ristorazione scolastica, sui temi di una corretta alimentazione, quale efficace strumento per la prevenzione di rischi per la salute.

«Tutto questo – fa sapere il sindaco spilimberghese Renzo Francesconi – ha permesso d’attivare un gruppo di lavoro per definire delle vere e proprie linee guida di comportamento, da indicare a tutti i Comuni in regione, per predisporre i bandi di gara per la ristorazione scolastica valorizzando il prodotto locale e la filiera corta».

«Il Comune di Spilimbergo ha avuto un ruolo attivo in questa fase – precisa Francesconi – Nel bando di gara per la mensa scolastica già predisposto l’anno scorso, aveva adottato le misure volte a premiare la filiera corta, la sicurezza alimentare, la rintracciabilità degli alimenti, gli approvvigionamenti locali e i progetti educativi con dei punteggi ad hoc che hanno permesso di formulare un disciplinare all’avanguardia».

Ora il disciplinare, vista la valutazione positiva dell’esecutivo dell’Anci, sarà inviato a tutti i Comuni della regione «come modello da seguire – conclude Francesconi – con l’auspicio che possa essere adottato per le nuove gare di affidamento per i servizi di refezione scolastica».