Natural Mente – Prendersi cura della pelle con rimedi naturali

RUBRICANatural mente” di Mirella Torelli

PRENDERSI CURA DELLA PELLE CON I RIMEDI DELLA NATURA (Parte 1- l’Acne)

 

cura della pelle

Questa è la prima parte di un articolo sul come prendersi cura della pelle utilizzando rimedi naturali, ma prima di entrare subito nel vivo dell’argomento, c’è la necessità di chiarire alcuni concetti fondamentali.

La pelle è l’organo più esteso, visibile ed esposto del corpo umano; ed è sempre in costante rinnovamento.

Assolve a numerose e importantissime funzioni:

  • Ci protegge da traumi, radiazioni ultraviolette, microrganismi ed agenti chimici.
  • Impedisce la perdita dei liquidi.
  • Partecipa al meccanismo della termoregolazione, sfruttando l’intervento delle ghiandole sudoripare e la capacità di regolare il flusso sanguigno, aumentando (vasodilatazione) o rallentando (vasocostrizione) la dispersione del calore. L’ipoderma, lo strato più profondo della pelle, trattiene tanto più calore quanto maggiore è il suo spessore lipidico; per questo motivo le persone in sovrappeso soffrono maggiormente il caldo.
  • Coordina la risposta immunitaria contro tumori ed agenti patogeni.
  • Ha proprietà metaboliche, poiché la sintesi della vitamina D avviene proprio a livello cutaneo. La cute rappresenta inoltre un importante riserva lipidica.
  • La pelle ha anche una importantissima funzione sensoriale: nel suo strato più superficiale registra e trasmette stimoli pressori (tattili), dolorifici e termici, mentre in quello più profondo percepisce anche segnali vibratori e termici.

E’ il confine tra noi e il mondo,tra il “nostro mondo” e le “cose del mondo” proprio per questo prendersi cura della pelle è così importante ! Questa sua peculiarità la mette in condizione di reagire molto rapidamente a tutti i conflitti, le frustrazioni, le ansie, i disagi della vita quotidiana o i semplici cambiamenti (compresi quelli climatici) quasi fosse una tela su cui si dipingono gli stati d’animo più profondi. Pruriti, eczemi, dermatiti, orticaria, acne, irritazioni e infiammazioni possono infatti essere considerati come la manifestazione esterna (quasi sempre vistosa, “rossa”, calda o bruciante) delle nostre sofferenze interiori. La primavera alle porte, con la natura che progredirà verso il culmine del fermento e della fioritura, è un periodo particolarmente a rischio per la nostra pelle. Questa amalgama di stimoli, esuberanti e vitali, può minacciare l’equilibrio del sistema immunitario e quindi abbassarne le naturali difese. I disturbi di cui ho fatto cenno potranno comparire, recidivare o aggravarsi a causa di queste condizioni naturali… ragion per cui proprio la natura, con i suoi preziosi rimedi, potrà aiutarci a debellarli o a tenerli sotto controllo.

L’ACNE

L’acne è una malattia infiammatoria della pelle, che colpisce soprattutto il volto. Il processo infiammatorio coinvolge il follicolo pilifero e la relativa ghiandola sebacea e può dipendere da fattori ormonali, genetici, iatrogeni e anche dallo stress. Essa compare per lo più nell’adolescenza e la sua presenza mina fortemente la serenità di chi ne soffre con evidenti ripercussioni sulla sua vita relazionale. Per debellarla occorrerà attingere a numerosi alleati. Sì, perché le terapie locali, da sole, non servono a molto. Quelle invece che coinvolgono tutto l’organismo con l’uso di antibiotici danno risultati apparentemente rapidi e soddisfacenti, ma spesso del tutto transitori. Il beneficio dei preparati erboristici unito al supporto di un regime alimentare studiato su misura da un nutrizionista, all’utilizzo di prodotti cosmetici biologici privi di sostanze chimiche aggressive e tossiche e ad accurati trattamenti di detersione profonda e rigenerazione tessutale eseguiti da un’estetista esperta daranno risultati insperati!

I RIMEDI:

  • Violette fresche: Preparate un cataplasma con le foglie di violette cotte nell’acqua e applicatelo, ancora un po’ caldo, sulla zona interessata per 15 minuti.
  • Decotto di ortiche: Fate bollire 40g di ortiche in un litro d’acqua per 10 minuti e bevetene tre tazze al dì alternativamente al decotto che otterrete bollendo per un’ora in tre litri d’acqua 20g di radici di Genziana, 50g di radici di Bardana, 20g di Salsapariglia, 150g di Tarassaco, 50g di radici di Gramigna e 15g di Liquirizia; lontano dai pasti.
  • Bardana TM: 50g diluite in poca acqua prima di pranzo.
  • Ribes Nigrum, Ulmus Campestris, Cedrus Libani, Rosmarinus Officinalis, Tilia Tomentosa, Ficus Carica miscela di Gemmo Derivati: la loro azione dermoprotettiva, antinfiammatoria e depurativa sarà efficace nel tempo e con dolcezza. Assumete il preparato il mattino a digiuno in poca acqua.

 

A questi rimedi potrete affiancare l’utilizzo di Oligoelementi specifici in relazione alla causa dell’acne e la Floriterapia, che in questo caso terrà conto del moto emotivo scatenate questa reazione epidermica e la sua stessa modalità di espressione sintomatica.

Ultima ma non meno importante raccomandazione è quella di non toccarsi le pustole acneiche con le mani sporche. A noi adulti potrà sembrare quasi banale ma osservando gli adolescenti vi accorgerete che non lo è affatto.

Mi sento di darvi un ultimo consiglio: prendetevi molta cura della pelle ma nel farlo non demonizzate troppo il problema… chi ne soffre lo sta già facendo con ottimi risultati. E’ un disturbo transitorio e dobbiamo cercare di evitarne le cicatrici… di corpo e anima!

 

Fonti: Manuale di Fiori ed Erbe – Lucilla Satanassi e Hubert Bosch

Guarire con le Erbe – Maria Giulia Luda e Alfonsina Vassallo

 

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