Natural Mente – Prendersi cura di denti e gengive

RUBRICANatural mente” di Mirella Torelli

PRENDERSI CURA DI DENTI E GENGIVE

denti

“Sempre bianchi e splendenti

se alla sera e al mattino usiamo sempre lo spazzolino.

Quando è ora di mangiare

fanno a gara per masticare.denti (1)

Gli incisivi ed i canini

sempre pronti ad essere i primi.

Poi è la volta dei molari

grossi e forti non hanno pari:

tutti in fila son vicini come piccoli soldatini.”

Ho voluto condividere con voi questa filastrocca sui denti che mi recitavano da bambina perché li descrive in modo semplice ed efficace. Questi piccoli soldatini tirati a lucido per la più bella delle battaglie: addentare una ghiotta pietanza! Ma per farlo, così come i soldati veri, è necessario che siano forti, saldi al terreno e tutti assieme. Lo smalto dei denti è il tessuto più duro e resistente del corpo. Più duro di quello delle ossa. Il ruolo dei denti, la masticazione, richiede che sia così. Ma essi non sono solo duri e resistenti, sono anche chiari, dotati di lucentezza. Fanno parte dei cosiddetti “organi di luce”, tessuti chiari (ossa, neuroni, sperma, cellula uovo, sebo, muco, occhi) che contengono alti livelli di energia; nei quali la forza del corpo e della natura si è condensata in modo particolare. Così, se anche i denti non hanno una funzione diretta di sostegno del nostro agire (benché siano indispensabili per portare dentro di noi il cibo/energia che è alla base del vivere), è proprio tale “luminosa chiarezza” a chiamarli in gioco ciclicamente nell’arco della nostra vita. Prendersi cura dei denti sottintende prendersi cura anche delle gengive, che sono il “terreno” nel quale i denti si ancorano e si sviluppano. Gli stress stagionali e climatici sommati ai sovraccarichi tensivi e all’eccessivo consumo di cibi dolci e zuccherini favoriscono un calo delle difese immunitarie della mucosa orale e ciò a sua volta predispone all’insorgenza di gengiviti. Queste ultime rendono meno forte l’apparato di sostegno e di protezione dentale, alterando il micro-ecosistema della cavità orale. Inoltre una scarsa igiene, frutto della sempre più diffusa abitudine a mangiare fuori casa, favorisce le cosiddette retrazioni gengivali, che lasciano scoperta una parte di dente (il colletto) che invece dovrebbe rimanere protetta. Ciò è la causa della fastidiosa ipersensibilità a cibi e bevande freddi e/o caldi.

La natura, sempre prodiga di rimedi per ogni disturbo, è di aiuto per denti e gengive a partire dall’igiene che come sappiamo è la miglior forma di prevenzione di tutto il cavo orale. In commercio potrete acquistare dentifrici a base di erbe di origine biologica e privi di sostanze chimiche dannose ma a chi ama il “fai da te” consiglio una ricetta: 40g di foglie di Salvia in polvere, 40g di radice di Echinacea sempre in polvere e 40g di radice in polvere di Ratania che massaggerete con uno spazzolino in ottime condizioni e risciacquerete come un normale dentifricio. Lo stesso vale per il colluttorio che nel caso del “fai da te” sarà composto da 4 gocce di Olio Essenziale di Mirra diluite in un bicchiere d’acqua con cui faremo dei gargarismi per almeno 20 secondi. Per uno sciacquo più sfiammante diluite 20gocce di TM di Calendula in mezzo bicchiere di acqua tiepida.

Per prevenire la carie dentaria masticate abitualmente foglie di Salvia fresche e per lenirne i dolori mettete in bocca, a contatto con il dente interessato, un Chiodo di garofano: le sue virtù analgesiche avranno un effetto immediato e basterà sostituire ogni tanto un nuovo chiodino per mantenerlo tale a lungo.

Se le gengive sono infiammate masticate boccioli freschi di Rosa Canina tenendoli per un po’ in bocca e alternateli ad un pezzetto di Propoli. In caso di vera e propria gengivite fate bollire 50g di radici di Altea o Salvia per 5 minuti in un litro di acqua e utilizzate per sciacqui frequenti nell’arco della giornata. Per toccamenti nelle zone più infiammate utilizzate 20 gocce di Plantago Major TM tre volte al giorno. Se le gengive sono anche sanguinanti fate bollire 40g di Tomentilla per 5 minuti, lasciate in infusione per 10 minuti filtrate e usate sempre per sciacqui durante la giornata. Tutti i preparati usati per gli sciacqui non vanno mai deglutiti.

E quando i dentini non sono ancora spuntati ma vogliamo alleviare il fastidio alle gengive nei bimbi in fase appunto di dentizione? Frizionate delicatamente le loro gengive con l’indice intinto in una mistura di Zafferano in polvere e miele di Eucalipto nell’arco di tutta la giornata. E per prenderci cura di questo disagio anche nella sua valenza simbolica ed emotiva tre Fiori di Bach: Holly, Vervian o Agrimony.

La salute dei denti di grandi e piccini è molto importante: ci evita tormentosi dolori, ci regala un bel sorriso e ci permette di “mordere la vita” in ogni suo istante!

 

Fonti: Tisane e Rimedi Naturali – Ricette delle Abazie e dei Conventi

Guarire con le Erbe – Maria Giulia Luda e Alfonsina Vassallo

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