Natural Mente – Prevenire l’osteoporosi

RUBRICANatural mente” di Mirella Torelli

PREVENIRE L’OSTEOPOROSI

osteoporosi

Quando si parla di Naturopatia si parla soprattutto di prevenzione e ancor più precisamente di “prevenzione attiva”, ovvero di tutte quelle azioni quotidiane volte a mantenere, oltre che a recuperare, il proprio benessere. Questo richiamo a prenderci cura di noi nella nostra totalità (corpo e mente), con costanza e senza estremismi, è necessario a prevenire gran parte delle patologie attualmente più comuni. L’osteoporosi, più di altre, si poggia e dipende da questo assunto.

L’osteoporosi rappresenta una fastidiosa malattia legata all’indebolimento delle ossa, in cui lo scheletro è soggetto ad un elevato rischio di fratture, causato dalla perdita di massa ossea. Nella maggior parte dei casi, tale perdita deriva da fattori metabolici e nutrizionali, manifestandosi prevalentemente dopo i cinquant’anni il più delle volte associata alla comparsa delle artrosi. Nelle donne, tale patologia si manifesta solitamente in coesistenza con la menopausa, causando un grave indebolimento delle ossa presenti nella colonna vertebrale ed in quelle del bacino.

L’esercizio fisico regolare è la prima e più importante procedura preventiva per l’osteoporosi. Per produrre i suoi effetti sulle ossa l’esercizio fisico deve essere effettuato regolarmente (almeno 2/3 volte a settimana). Nel soggetto affetto da osteoporosi l’esercizio fisico oltre ad aumentare la massa ossea, riduce il dolore legato a patologie osteoarticolari, migliora l’equilibrio, la resistenza e, cosa altrettanto importante, impatta positivamente sul tono umorale. In genere, in quella che io definisco prevenzione a lungo termine, 20 minuti di passeggiata quotidiani sono un buon lascia passare al mantenimento di una buona salute di ossa e non solo! Infatti ancor più importante dell’attività fisica è il farla all’aria aperta. Si perché la luce solare è indispensabile per produrre vitamina D, indispensabile per assorbire e fissare il calcio nell’organismo.

Sarà poi l’alimentazione a giocare, anche in questo caso, un ruolo determinante nella partita della prevenzione. Di norma dovremmo introdurre nella nostra dieta i cereali integrali e tutti i prodotti preparati con farine integrali e a lievitazione naturale, i legumi, la frutta fresca, la verdura a foglia larga e le noci. E poi alimenti con magnesio (banane, cereali integrali, nocciole, piselli, fagioli) e manganese (avocado, castagne, spinaci, zenzero), rame (arachidi, germe di grano, miele, funghi) e fosforo. Dovremo invece evitare, o comunque limitare il consumo di margarina, salumi, formaggi stagionati, tè, caffè, zucchero. Tengo a dire che il tema dell’alimentazione in relazione a questo disturbo andrebbe affrontato, quanto meno da chi ne soffre già o ne è maggiormente predisposto, con il supporto e la guida di figure specializzate che tengono conto di tutte le specifiche soggettive. Sempre in altra sede andrebbero fatti i dovuti approfondimenti circa alcuni alimenti apparentemente apportatori di calcio alle ossa, ma che in realtà ne sono i “ladri”.

 La terapia preventiva passa anche e soprattutto nel dispensario di erboristeria!! Tanti sono i rimedi “buoni” per questo problema. Di seguito vi elencherò i più efficaci e meglio reperibili. Il mio consiglio è di usarli ciclicamente fin da subito, perché l’osteoporosi è una malattia che progredisce lentamente, sviluppandosi per molti anni senza presentare sintomi visibili fino a quando non si verificano le prime fratture, dovute appunto all’indebolimento delle ossa.  In pratica, la fragilità scheletrica si fa più marcata con l’avanzare dell’età quanto minore è il capitale di osso che siamo riusciti a realizzare. Ragion per cui la nostra vita dovrebbe essere vissuta anche nell’idea di ottimizzare la salute dell’osso.

  • Symphytum TM: 15 gocce, diluite in poca acqua, 3 volte al giorno.
  • Equisetum TM: 25 gocce, diluite in poca acqua, 3 volte al giorno.
  • Vaccinium vitis idaea 1DH Gemme: 10 gocce ogni 10 kg 3 volte al dì.
  • Sequoia Gigantea 1DH Gemme: 10 gocce ogni 10 kg 3 volte al dì.
  • Rubus Fructicosus 1DH Gemme: 10 gocce ogni 10 kg 3 volte al dì.
  • Abies Pectinata 1DH Gemme: 10 gocce ogni 10 kg 3 volte al dì.

 

Tra i Fiori di Bach sceglieremo Oak, fiore della quercia e Rock Water, acqua di roccia,  che combatteranno la rigidità e i dolori fisici su diversi livelli.

Fonti: Manuale di Fiori ed Erbe – Lucilla Satanassi e Hubert Bosh

 Il grande libro delle Cent’Erbe – Il paragrafo

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