Natural Mente – Prepararsi al “Rientro”

RUBRICANatural mente” di Mirella Torelli

PREPARARSI AL “RIENTRO”

Rientro

In tutte le tradizioni Settembre coincide con la vendemmia, con la fermentazione dell’uva e la raccolta dei frutti più ricchi di vitamine e sali adatti all’autunno. Nel mondo Greco era il mese consacrato a Mitra, divinità sotterranea che governa e metabolizza ( proprio come fa lo stomaco ) tutte le energie cosmiche. Nel calendario Celtico, invece, Settembre era il mese in cui si festeggiava Mabon, divinità iniziatica che riunisce in sé principi maschili e femminili, luce e buio, freddo e calore, ed è dunque il simbolo di equilibrio delle polarità. Non a caso l’equinozio d’autunno, in cui giorno e notte hanno stessa durata, segna l’inizio della parte “oscura” dell’anno: quella parte di freddo e buio necessaria per il riposo e il concepimento utili alla successiva rinascita.

E noi uomini moderni ed “evoluti” cosa possiamo fare in questo delicato periodo dell’anno? Ora che ci si appresta al rientro dalle vacanze, si riparte con le attività lavorative, si riaprono le scuole e i nostri organismi devono fronteggiare la tipica sensazione di affaticamento e la caduta di lucidità, memoria e concentrazione…come faremo?

Innanzitutto consiglio di entrare nell’ottica di fare il punto riguardo le energie che abbiamo immagazzinato durante la primavera e l’estate e le risorse che si dovranno mettere in gioco nelle prossime stagioni per fronteggiare le aggressioni di freddo, umidità e virus. La seconda e vincente mossa sarà quella di affidarsi ai Rimedi Naturali che ci regaleranno una salute basata sulle “forze proprie” dell’organismo e non su sostanze chimiche che a lungo andare indeboliscono questa naturale capacità del fisico a tutelare il proprio benessere.

Per cominciare affideremo la nostra salute settembrina a due piante “nostrane” : Noce e Betulla. Il decotto di foglie di noce, ottenuto facendone  bollire 5g  in mezzo litro di acqua e che berrete il mattino a digiuno e mezz’ora prima di coricarvi, sarà un potente rimedio contro astenia ed esauribilità. Con un cucchiaio di olio di noce nell’insalata, invece, otterremo non solo un ottimo depuratore ma anche un integratore capace di stimolare concentrazione e lucidità mentale.

La betulla invece ci stupirà grazie alle sue infinite virtù! Non solo combatte la caduta dei capelli ( basta mischiare il suo decotto all’olio d’oliva per ottenere una lozione portentosa) e la cellulite ( frizionate la pelle con il suo stesso preparato), ma possiede proprietà depurative uniche a favore delle vie urinarie. Come dalla pelle elimina le cellule morte, così la betulla favorisce l’eliminazione delle tossine dai reni. Sarà sufficiente un decotto che otterrete con due cucchiaini di foglie e radici in mezzo litro d’acqua per regalarvi un potente “farmaco” naturale per il ricambio dei liquidi.

Per prenderci cura di stomaco e sistema immunitario in modo dolce e graduale ci affideremo a due Oli Essenziali: L’OE di Zenzero, originario dell’India, che secondo la Medicina Ayrvedica aumenta Agni, il fuoco digestivo, ed è perciò in grado di riscaldare e detossinare il corpo. Tre gocce nel diffusore favoriranno la digestione gastrica, placheranno la nausea e rafforzeranno le energie mentali. L’OE di  Verbena; erbacea sacra a Celti e Romani che le attribuivano virtù magiche considerandola anche simbolo di pace. E’ raccomandata nei casi di depressione degli anticorpi e della ghiandola del timo. Preziose sono anche le sue proprietà calmanti anche nei momenti di crisi grazie all’effetto stimolante sulla funzionalità epatica. Applicate qualche goccia del suo Olio mischiato a dell’olio da massaggio direttamente sul timo o 4-5 gocce nella vasca per poi immergervi per almeno 15 minuti.

Infine ci regaleremo un fiore (di Bach naturalmente!). Il suo nome è Honeysuckle; è il rimedio estratto dai fiori del caprifoglio detto anche “abbracciaboschi” per vie delle sue lunghe liane rampicanti che si attorcigliano alle altre piante. Le sue corolle “dolci come il miele” si prendono cura di chi soffre di rimpianto e nostalgia per il passato struggendosi nei ricordi senza riuscire ad accettare la realtà del presente. Honeysuckle risveglia la voglia di vivere “qui e ora” e nutre la voglia di fare progetti e programmi per il futuro.

Come non pensare ai più piccini che tra pochi giorni affronteranno il rientro tra banchi di scuola o ci entreranno per la prima volta?!? Solo per loro una miscela di Fiori Di Bach formata da Honeysuckle, Red Chestnut e Walnut che li aiuterà a superare nostalgia, angoscia, ansia da separazione, paura e timidezza; e sarà preziosa anche per i più piccini alle prese con l’inserimento graduale nella scuola materna.

 

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