Natural Mente – Rimedi naturali per gli occhi

RUBRICANatural mente” di Mirella Torelli

RIMEDI NATURALI PER GLI OCCHI

occhi

Gli occhi… l’organo più magico e misterioso del nostro corpo! Così complessi nella loro funzionalità e struttura. Ospiti di uno dei cinque sensi, sono capaci di farci vedere il mondo e allo stesso tempo di “far vedere al mondo Noi”. Si perché oltre a rivelare il nostro stato di salute attraverso indizi più o meno chiari o facili da decifrare (caratteristica che li accomuna ad altri organi), essi svelano le nostre emozioni, i nostri pensieri, il nostro mondo interiore…il più delle volte senza il nostro permesso! Qualunque sia il loro colore o la loro forma ci ammaliano e ci seducono, ma in nome di questo amore dovremmo dedicarcene con maggior attenzione e consapevolezza rispetto al passato. Se da un lato infatti sono migliorate le condizioni igieniche, che se scarse costituiscono una minaccia alla loro salute, dall’altro sono aumentate in maniera esponenziale le sollecitazioni a loro carico, così da renderli maggiormente vulnerabili. Molte sono le malattie di questo organo: alcune costituzionali, quali la miopia, la presbiopia, lo strabismo e l’astigmatismo, altre dovute invece a infiammazioni e degenerazioni come ad esempio la congiuntivite, la cataratta, il tracoma, il glaucoma, e le retinopatie, o a disturbi ormonali. Per ognuna di queste patologie sarà opportuno ricorrere a diagnosi e interventi mirati di tipo medico specialistico e/o chirurgico. L’ausilio della natura e dei suoi rimedi, invece, ci permetterà di proteggere e rinforzare questo piccolo organo dal prepotente eccesso di stimoli a cui è sottoposto.

Notissime da sempre sono le virtù della carota che contiene un’alta percentuale di vitamina A, utilissima nel sostegno della vista. Ma anche gli spinaci, ricchi di ferro, vitamine A E K, acido folico e soprattutto luteina, un carotenoide che entra nel sangue e attraverso il flusso circolatorio viene veicolato fino agli occhi, dove interviene nella formazione del pigmento maculare situato nella retina. Maggiore è la densità di tale pigmento a livello retinico e maggiore sembra essere la proprietà visiva. Per rafforzare la vista è utile la Ruta. Vi consiglio di mangiarne qualche foglia oppure di prepararne un decotto (100g in mezzo litro di acqua) con cui farete delle lavature. Sempre per gli impacchi, grazie al loro potere sfiammante e lenitivo, vi consiglio due preparati, l’infuso di Camomilla e il decotto di Eufrasia. Il primo lo otterrete in due modi: mettendo 50g di fiori essiccati in 1lt d’acqua molto calda per 20 minuti e filtrando con cura prima dell’impacco o usando la camomilla che si trova al supermercato (ovviamente biologica e italiana). In questo caso procedete come se doveste preparare una tazza di camomilla: immergete due filtri nell’acqua bollente e lasciateceli per 10 minuti, togliete i filtri, strizzateli leggermente, lasciateli intiepidire e poneteli direttamente sugli occhi chiusi per almeno un quarto d’ora. Il secondo lo otterrete bollendo 10g di Eufrasia in 1lt d’acqua che applicherete con delle compresse imbevute, sempre sulle palpebre, per qualche minuto. Altrettanto lenitivi in caso di arrossamenti sono i fiori di Pratolina: ne farete bollire 100g sempre in 1lt d’acqua e li utilizzerete con le stesse modalità sopraindicate.

Sempre a titolo preventivo, per la protezione periodica dei vostri occhi, vi suggerisco tre Gemmo Derivati: Salix Alba-linfa, indicato anche in caso di offuscamento della vista e di leggere infiammazioni oculari. Vaccinum Myrtillus-giovani getti: utile anche come sostegno nelle cure delle retinopatie e delle diminuzioni dell’acuità visiva. E per finire Alianthus Altissima-gemme floreali: grazie alla sua azione sulle affezioni croniche con tendenza settica, emorragica e ulcerativa è particolarmente indicato nell’affiancamento e sostegno della cura delle congiuntiviti catarrali croniche.

E perché non avvalerci anche dell’utilizzo di colliri naturali, che ovviamente non si possono sostituire alla cura standard delle infezioni, ma che svolgono un’azione comunque decongestionante, dolce e non invasiva!?! Ottimo è quello che si ottiene portando in infusione 20g di sommità fiorite di Meliloto in 200g di acqua calda, o preparando una Tintura sempre con le sommità fiorite del Meliloto (50g) che porterete a macero in 200g di alcool a 70° per almeno 4/5 giorni, filtrerete e utilizzerete nella dose di 20 gocce diluite in una boccetta d’acqua. Un’altra ricetta di collirio è quella composta da 10g di foglie di Piantaggine, 5g di fiori di Fiordaliso e 5 di fiori di Meliloto in 150gr di acqua bollente filtrati e conservati. Questo preparato andrà usato per lavare gli occhi arrossati e infiammati.

Il Fiore di Bach che più di tutti esprime e realizza la necessità di prendersi cura degli occhi a causa dello stress a cui li sottoponiamo per via dei nostri ritmi accelerati, frenetici, convulsi, privi di riposo e carichi di stimoli visivi (computer, telefonini di ultima generazione, televisione e luci artificiali fino a tarda notte…) è Hornbeam, il fiore del Carpino. Esso saprà infondere nuova energia a corpo e mente, donando sollievo ai vostri occhi stanchi e indeboliti!

A noi donne che amiamo abbellire i nostri sguardi con mascara, kajal e eyeliner ricordo di acquistare, se possibile, cosmetici di origine naturale certificata, facendo in modo che si mantengano integri e igienicamente protetti e preservati nel tempo…mi raccomando…OCCHIO!!!

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