Natural Mente – Risolvere l’insonnia (parte 3)

InsonniaRUBRICANatural mente” di Mirella Torelli

RISVEGLI OCCASIONALI

In questo terzo e ultimo capitolo dedicato all’insonnia nelle sue molteplici sfaccettature approfondiremo la sua comparsa occasionale e sporadica ma non per questo poco fastidiosa. Questa tipologia d’insonnia capita talvolta in occasione di cambiamenti nel tipo di letto durante un viaggio, a causa della sua scomodità o della difficoltà ad adattarsi alla nuova condizione. Ma può colpirci anche a casa nostra, nel nostro amato e collaudato giaciglio, magari a causa di un rumore o di un qualsiasi elemento di disturbo. Naturalmente nella maggioranza dei casi si tratta di un problema transitorio in quanto direttamente imputabile alle condizioni avverse. Vi sono invece molte persone soggette a un’ insonnia che insorge con il minimo cambiamento di posizione o di abitudini: basta un pò più di luce, la porta aperta o chiusa, un lieve aumento o diminuzione della temperatura, lo stress dovuto ad un trasferimento, ad un trasloco o ad un eccessivo sforzo fisico per impedire loro di riposare. Una simile avversione ai cambiamenti è spesso dovuta ad un atteggiamento di diffidenze e di faticosa accettazione nei confronti di tutto ciò che di nuovo e di diverso incontriamo non solo nella nostra dimensione notturna ma anche in quella quotidiana. Incontrare il cambiamento, riconoscerlo, accettarlo e adattarci alle trasformazioni che ci impone e che spesso interessano la nostra interiorità e la nostra visione di noi e del “nostro mondo” non è mai impresa facile. Ma questi soggetti manifestano la resistenza a tale processo in maniera spiccata e inequivocabile.

RIMEDI DA UTILIZZARE

Walnut- Junglans Regia (Fiore del noce): Questo Fiore si prende cura della sensibilità ai cambiamenti soprattutto se legata a fattori interiori: mutamenti biologici ( pubertà, gravidanza, menopausa); sociali ( uscita dalla famiglia, matrimonio, divorzio); lavorativi o semplicemente legati al fatto di dover abbandonare una situazione pregressa per una nuova e quindi ignota. Tutte situazioni che il “tipo Walnut”, nel suo “stato negativo”, non sa affrontare in modo sereno, risultando perciò fortemente influenzabile. Questo soggetto è infatti notevolmente ricettivo rispetto allo stato d’animo altrui oltre che all’atmosfera emotiva dell’ambiente che lo circonda, tendendo a farsene suggestionare. L’assunzione di questo Fiore protegge il raccoglimento interiore e accelera il processo di “metabolizzazione” del cambiamento.

Mimulus – Mimulu Gruttatus ( Mimolo Giallo): Il rimedio Floreale ricavato da questa pianta perenne è adatto ai soggetti ipersensibili, poco “corazzati” verso il mondo esterno, che viene vissuto come fonte di continue minacce. Il “tipo Mimulus” ha infatti paura di situazioni e oggetti concreti ( rimanere chiuso in ascensore, essere rapinato, Fare lunghi viaggi e anche cambiare abitudini), ed è sensibile a qualunque stimolo ambientale più forte del consueto ( caldo, freddo, rumori, luci), che può impedirli in questo caso di prendere sonno. Mimulus è la paura rivolta all’esterno, il “cuor di coniglio” che teme ogni esperienza …. Mi piace pensare che c’è un po’ di Mimulus in ognuno di noi da rassicurare e rasserenare!

Luppolo : Tra i rimedi Fitoterapici più validi in caso di insonnie dovute a cambiamenti legati a fattori ormonali. Indicato soprattutto in caso di risveglio notturno con difficoltà di riaddormentamento. Le dosi saranno 20 gocce in poca acqua 1-3 volte al dì fino al miglioramento dei sintomi.

NORME GENERALI PER FAVORIRE UN “BUON RIPOSO”

Evitate, a cena, di ingerire cibi di difficile assimilazione come le carni rosse, i salumi, i crostacei ( che grazie alla Tirosina che contengono sono euforizzanti ), i formaggi, gli agrumi e tutti i cibi dall’elevata dose di vitamina C ( energetica e stimolante ) e ovviamente tutte le sostanze nervine ( tè, caffè, cioccolato ) già dal pomeriggio in quanto l’azione stimolante si sviluppa a distanza di alcune ore. Prediligete minestre calde, pesce, carni bianche. Abbondate nel consumo di lattuga che grazie al Lactucario di cui è ricca favorirà la calma e di avena, altrettanto distensiva. Mezz’ora prima di coricarvi assumete una Tisana ai semi di finocchio e anice, al tiglio o ai fiori di arancio addolcita eventualmente con del miele; mai con zucchero o dolcificanti di sintesi. Diffondete nell’ambiente Oli Essenziali alla Lavanda, al Basilico, alla Melissa o all’Arancio.

C’è poi un consiglio che mi preme darvi al di là delle specificità della “vostra Insonnia”, mollate la presa, e non ostinatevi a combatterla con eccessivo fervore. Il trucco pratico più efficace che ho da suggerirvi non è quello di contare le pecorelle, tutt’altro, rimanete sdraiati e spalancate gli occhi al soffitto pensando che non dovete assolutamente chiuderli; vedrete che automaticamente si socchiuderanno e a quel punto voi cercherete di nuovo di mantenerli aperti. Dopo qualche tentativo magicamente vi ritroverete addormentati e contenti….parola di Naturopata!!

Fonti: “ Manuale di Fiori ed Erbe” di Lucilla Satanassi e Hubert Bosch

“Tisane e Rimedi Naturali” Ricette delle Abazie e dei Conventi

“Salute Naturale” Riza Psicosomatica

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