NaturalMente – Prevenire le allergie

di Mirella Torelli

Sono sempre più numerose le persone che non possono godere appieno della bella stagione a causa dei disturbi allergici. In Italia 60 Anni fa ne soffriva solo il 10% della popolazione, attualmente il 30% che include anche bambini e adolescenti. Fra le principali cause scatenanti spiccano l’inquinamento da polveri sottili e l’uso spropositato di farmaci, specie antibiotici. In sostanza le malattie allergiche dipendono dalla reazione dell’organismo a sostanze estranee, dette allergeni.allergie Nel caso delle più comuni sindromi allergiche le sostanze allergizzanti sono assolutamente innocue e largamente presenti nell’ambiente. La predisposizione familiare del soggetto favorisce spesso l’insorgenza della malattia che in questo caso si definisce atopica; tuttavia le malattie allergiche si possono sviluppare anche in soggetti non predisposti. L’organismo reagisce agli allergeni con risposte di tipo biologico ed ematologico: i globuli bianchi aggrediscono gli allergeni riconoscendoli come estranei dando vita ad una reazione antigene-anticorpo; è in questa occasione che l’organismo sintetizza gli anticorpi particolari detti IgE che in situazione di normalità non  hanno nessuna ricaduta specifica a livello fisico. Se invece la reazione dell’organismo si fa abnorme gli anticorpi IgE producono l’istamina, la sostanza responsabile di tutta una serie di sintomi tra cui starnuti a ripetizione, rinite, occhi che lacrimano, attacchi d’asma, orticaria, prurito ecc.

A livello simbolico e psicosomatico i problemi allergici sono tipici di una personalità ansiosa, rigida e compressa, spesso incapace di lasciarsi andare e di respirare la vita “a pieni polmoni”. Il rifiuto delle sostanze estranee e del polline è tipico infatti dei soggetti conservatori ”che si sentono mancare il respiro di fronte all’idea del cambiamento”.

Anche lo stress gioca un ruolo da protagonista come causa secondaria delle sindromi allergiche. Indebolendo il sistema immunitario aggrava i sintomi già esistenti o favorisce l’instaurarsi di nuovi fenomeni. Tutto ciò crea inoltre una sorta di malsano circolo vizioso che complica le cose!

In generale chi soffre di questi disturbi deve prima di tutto rispettare una serie di regole comportamentali:

  • Stare lontani dai prati appena tosati
  • Evitare di uscire di casa dopo un temporale. La pioggia rompe i granuli di polline in frammenti più piccoli che perciò raggiungono più facilmente le vie aeree più profonde
  • Fare la doccia e lavare i capelli ogni sera così da evitare che i granuli di polline si depositino sul cuscino e vengano inalati durante il sonno
  • Aprire le finestre nelle ore serali
  • Preferire tappeti a pelo corto e possibilmente ridurne l’uso al minimo così come per i tendaggi ridondanti e i peluches
  • Pettinare regolarmente gli animali domestici
  • Evitare temperature domestiche troppo elevate che seccando l’aria irritano le mucose respiratorie
  • Viaggiare in auto coi finestrini chiusi avendo cura di dotare l’automobile di un buon sistema di filtraggio che andrà cambiato periodicamente
  • Evitare di posteggiare l’auto in prossimità di giardini e/o sotto gli alberi; il polline che si deposita su carrozzeria e finestrini passa facilmente nelle vie respiratorie

RIMEDI NATURALI PER ALLEVIARE I SINTOMIman standing in field

E’ importante premettere che una corretta profilassi preventiva che si avvale di rimedi naturali va elaborata attraverso l’osservazione delle peculiarità e delle caratteristiche costituzionali e psicofisiche individuali ed è soggetta a precise tempistiche. Ciò nonostante i rimedi che sto per consigliarvi saranno in grado di alleviare sufficientemente i vostri sintomi allergici e/o quelli dei vostri bambini.

  • Ribes Nigrum alla 1DH:  il macerato glicerico di questa meravigliosa pianta della famiglia delle Saxifragacee ha proprietà antinfiammatorie, depurative e antiallergiche. Agisce sulle ghiandole surrenali e svolge un’azione sinergica nei confronti di altri Gemmoderivati. Dotato di proprietà antibiotiche e simil-cortisoniche è adatto a trattare una vasta gamma di disturbi, dal semplice raffreddore ai problemi bronchiali. Andrebbe preso per almeno due mesi . la posologia è di 50 gocce in poca acqua sorseggiate lentamente la mattina a digiuno. Per i bambini ne occorreranno solo 20.
  • Rosmarinus Officcinalis alla 1DH: va associato al Ribes. In quanto stimola l’attività cerebrale non andrà in nessun caso assunto la sera, in presenza di ipertensione o in gravidanza. Anche in questo caso assumetene per due mesi con identica posologia. Non è adatto ai bambini.
  • Manganese: questo Oligoelemento associato ai due Gemmoderivati ha un’azione protettiva e desensibilizzante sulle mucose. Assumetene una fiala a settimana sotto la lingua per 2-3 mesi. Utile anche per i più piccoli associato  a Zolfo che invece prenderanno 3 volte a settimana (lun.-merc.-ven.)
  • Viburnum Lantana alla 1DH: in presenza di frequenti episodi di asma allergica l’estratto delle gemme di questo arbusto delle Caprifogliacee regola l’attività del tono bronchiale e ha una forte azione antiallergica. Assumetelo in associazione al Ribes. La posologia è di 50 gocce alle 15 e 50 a cena sempre in poca acqua. Anche questo rimedio non è adatto ai bambini.
  • Rosa Canina alla 1DH: l’azione antinfiammatoria, antiallergica, vitaminizzante e immunostimolante dei suoi preziosi “giovani getti” è un eccellente rimedio anche per questo tipo di disturbo. La sua capacità di migliorare l’assimilazione e la metabolizzazione delle vitamine la rende ancora più preziosa in senso generale per i bimbi e i ragazzi che in questo periodo si sentono un po’ stanchi. L‘assunzione ideale è nello stesso bicchiere del Ribes Nigrum con identico dosaggio….per bambini e adolescenti.
  • Olio di Nigella: quest’olio, ricavato dalla spremitura dei semi di Nigella Sativa è ricco di acidi grassi che esercitano un’azione antinfiammatoria e antistaminica. E’ ottimo come integratore alimentare preventivo ( per almeno tre mesi ) ha anche una buona azione immediata. GLI ADULTI ne assumeranno un cucchiaio 2-3 volte al giorno in forma preventiva mentre come sintomatico raddoppieranno la dose. I BAMBINI 4 gocce ogni 10 kg di peso 2 volte al dì e il doppio della dose come sintomatico. Potrete unire l’utile al dilettevole spalmandolo su del pane o su una fetta biscottata!! Non va ingerito in gravidanza perché può provocare dilatazioni precoci.

Ripensando alla personalità simbolica che più di altre tende a soffrire di disturbi allergici non posso non associarla a Water Violet, il Fiore della violetta d’acqua, che proprio perché vegeta nelle paludi e negli stagni mette in luce il tema del rimettere in circolo l’energia che ristagna, riattivando la relazione tra le varie componenti dell’habitat in cui prospera. Di conseguenza la sua debolezza starà nella mancanza di ricambio, nell’interruzione della relazione. Chiuso nel suo mondo è vittima del suo immobilismo e della sua difficoltà ad interagire con l’ambiente che lo circonda. Assumendo il  Rimedio Floreale queste persone abbandoneranno questo continuo stato di allerta lasciandosi andare e aprendosi alla vita!!

Fonti: Manuale di fiori e erbe di Lucilla Satanassi e Hubert Bosch

Salute Naturale: Riza Psicosomatica