Natural Mente – Risolvere l’insonnia (parte 2)

RISOLVERE L’INSONNIA (parte 2)

di Mirella Torelli

InsonniaCome vi accennavo nella prima parte di questo approfondimento sull’ insonnia è importante affrontarla osservandola sia nei suoi aspetti fisiologici sia in quelli di carattere simbolico.

Partendo da questo presupposto abbiamo approfondito i risvolti legati alla difficoltà ad addormentarsi. Stavolta ci concentreremo sugli altrettanto “antipatici” risvegli notturni. Spesso i risvegli notturni avvengono in seguito ad un sogno che turba il regolare svolgersi del sonno, o da un’impellente senso di fame o di sete; oppure semplicemente ci si sveglia e non si riesce più a riprendere sonno. Questa irruzione di uno stato di vigilanza nel momento dedicato al riposo, popolato dalle sue immagini e sensazioni così lontane e diverse dalla realtà rappresenta spesso proprio il tentativo di allontanarle, ricadendo irrimediabilmente nell’insonnia. Queste istanze legate a moti pulsionali, spesso legati all’eros nella sua declinazione più ampia, e all’aggressività, sono sentite come inaccettabili. La necessità di allontanarle attraverso l’interruzione del sonno scaturisce dal fatto che quest’ultimo rappresenta il momento in cui le difese razionali sono meno attive; l’Io appare meno preparato ad accogliere ed elaborare le profonde proposte dell’Inconscio. Si teme il proprio lato oscuro e si tenta di tenerlo sotto controllo. Ma come sempre la soluzione del problema è il problema stesso! In altre parole dovremmo imparare a conoscere e a frequentare l’altro lato di noi, la nostra famigerata zona ombra; quella in cui abitano i nostri istinti e le nostre pulsioni non sempre completamente accettate e accettabili dal proprio contesto sociale e culturale. Ciò non significa dare sfogo ai propri istinti senza alcun tipo di freno, ma prendere atto della loro importanza e della loro necessità. Attraverso questo atto di accettazione e legittimazione potremo sbloccare il potenziale creativo che rappresentano interrompendo la dinamica di disturbo, sconfiggendo così l’insonnia.

RIMEDI DA UTILIZZARE

  • Passiflora ( Passiflora Incarnata): E’ una delle piante più versatili per quanto riguarda i disturbi del sonno. E’ infatti sedativa, ipnotica, antispasmodica. Utile quindi sia in caso di difficoltà ad addormentarsi sia in presenza di risvegli notturni. Questa preziosa e bellissima pianta è particolarmente adatta alle persone ipersensibili ai cambiamenti. Se la useremo sotto forma di Tintura Madre ne assumeremo 20 gocce in poca acqua mentre ne basteranno 10-15 sotto forma di estratto fluido: in entrambe le formule la prenderemo una volta nel tardo pomeriggio e una la sera prima di coricarci.
  • Biancospino (Crataegus Monogyna) : Ha un’azione ipotensiva, rilassante, rinforzante del sistema cardicircolatorio è quindi indicato in caso di ipertensione, palpitazioni, nervosismo e insonnia. Se abbinato alla Passiflora (10 gocce di ognuno) allenterà la tensione muscolare tanto da permettere uno stato di rilassamento globale. Il sodalizio tra queste due benefiche piante sarà portentoso in caso di insonnia con risvegli frequenti accompagnata da incubi e/o ipereccitabilità cardiaca (palpitazioni o tachicardia) e/o agitazione psichica. Potremo assumerlo anche da solo sotto forma di Tintura Madre e ne basteranno 10-15 gocce sempre in poca acqua sorseggiate lentamente.
  • Aspen (Pioppo Tremolo): Questo Fiore di Bach è adatto a chi va soggetto a paure inesplicabili o riguardanti circostanze inquietanti ( paura del buio, dei fantasmi, di oscure presenze) utile quindi anche per i più piccini! I “soggetti Aspen” presentano anche fenomeni come il parlare nel sonno e l’avere incubi che inducono ad un brusco risveglio con timore di riaddormentarsi.
  • Sclerantus (Scleranto) : Questo Fiore si addice in maniera approssimativa e generale a persone con umore mutevole e che presentano spesso problemi d’equilibrio (vertigini). Per quanto riguarda il sonno i “soggetti Sclerantus” presentano un disturbo di base del ritmo sonno-veglia, che li fa passare dall’insonnia all’iperinsonnia.  Saranno quindi possibili i risvegli notturni di soprassalto e gli addormentamenti improvvisi.

Fonti: “ Manuale di Fiori ed Erbe” di Lucilla Satanassi e Hubert Bosch

“Tisane e Rimedi Naturali” Ricette delle Abazie e dei Conventi

“Salute Naturale” Riza Psicosomatica

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