Naturalmente – Piccoli passi verso la primavera (pt. 3)

di Mirella Torelli

Piccoli passi verso la primavera2Ora che la primavera è finalmente arrivata e le nostre passeggiate non sono più immaginarie, nel nostro girovagare tra boschi e campagne, sui cigli delle strade o addirittura tra le macerie delle case abbandonate ci potremo imbattere in una pianta ingiustamente sottovalutata: l’ORTICA (Urtica Dioica). Proprio per questa sua capacità di non temere gli ostacoli è adatta a riparare e a rinforzare i tessuti che ora devono rinascere. Ricchissima di vitamina C e A, di clorofilla e di sali minerali fondamentali è un potente depurativo del sangue e quindi delle scorie accumulate durante l’inverno a causa del rallentamento metabolico, degli eccessi alimentari e dello stress. L’ortica ha la capacità di rinforzare il nostro “terreno biologico”, perciò vi consiglio di inserirla sia nella vostra alimentazione, magari a cena in un minestra, sia sotto forma di infuso (vedi le ricette). La sua grande efficacia depurativa determinerà l’eliminazione dei grassi nel sangue; stimolando intestino, pancreas, fegato, cistifellea e stomaco. Per finire,  massaggiate il suo succo sulle tempie e stimolerete la vostra concentrazione. Per il magico equilibrio che appartiene alla intelligenza della natura la nostra amica ortica è tanto fastidiosa al tatto quanto benevola per il nostro organismo!

Se avremo ancora un po’ di spazio nel nostro cestino potremo approfittarne per raccogliere un altro amico verde che in questo periodo comincia a far capolino dalle nostre terre: L’ASPARAGO (Asparagus Officinalis). Anche le sue proprietà, essendo un ortaggio stagionale, sono utili a far fronte alle esigenze che il nostro organismo ha in questo periodo. Diuretico, lassativo e depurativo. Il termine officinalis mette in luce il suo impiego come erba medicinale. Grazie all’alto contenuto di acido folico è inoltre utilissimo in gravidanza. Sui nostri piatti ma soprattutto sotto forma di decotto non potrà assolutamente mancare.

Nonostante le nostre buone azioni preventive, i mutamenti climatici e l’allungarsi delle giornate provocano uno scompenso nei bioritmi che si traduce in affaticamento, svogliatezza e apatia. L’organismo deve recuperare terreno rispetto al boom di vitalità del mondo circostante e questo implica un periodo di assestamento. L’antidoto naturale alla fatica ce lo donano le api ed è il loro POLLINE. Stimola l‘organismo, rafforza le difese e regola i metabolismi fragili. Non a caso viene definito “Alimento miracolo”… ma solo se di origine biologica certificata. E per i più piccini?!?Piccoli passi verso primavera (3) Per sostenere la loro stanchezza spesso associata ad inappetenza la PAPPA REALE è il rimedio più efficace. Non va però somministrata ai bimbi di età inferiore ai due anni ai quali potrebbe scatenare disturbi a livello gastrointestinale. Ne assumeranno un palettino al mattino prima della colazione, magari mischiato al succo di frutta. Il secondo contributo, complementare rispetto alla Pappa Reale perché più votato all’aspetto psicologico della stanchezza dei fanciulli ci viene dai Fiori di Bach: Holly, il fiore dell’agrifoglio, per sedare rabbia e agitazione;Walnut, il fiore del noce, per adeguarsi al cambiamento e Chestnut bud, gemma dell’ippocastano,  contro apatia e mancanza di desiderio anche per le attività piacevoli.

A tutte le donne che in questo periodo soffrono di piccoli scompensi ormonali (ritardi o anticipi del ciclo mestruale) consiglio invece She Oak, un fiore australiano che riequilibra l’assetto ormonale in qualsiasi stagione della vita di una donna!

 

RICETTE PER DECOTTI INFUSI E ALTRI RIMEDI

Infuso di ortica: Se le foglie sono fresche lasciare in infusione in acqua per 5 minuti, se  sono essiccate per 10 minuti; l’acqua dovrà essere calda ma non bollente così da preservarne le virtù curative. Bere il mattino a digiuno e la sera prima di coricarsi.

Decotto di asparago:  bollire una manciata di radici per 20 minuti e berne quattro bicchieri durante la giornata. Sarà anche un ottimo dimagrante in previsione dell’estate!