Natural Mente – A piccoli passi verso la primavera

di Mirella Torelli

spring-51692_1280Una premessa importante

Ci siamo da poco lasciati Febbraio alle spalle e con lui l’inverno fatto di giornate fredde, umide e buie in cui abbiamo abusato di di cibi elaborati, ipercalorici e carichi di zuccheri. Per non parlare delle aggressioni a carico del nostro sistema immunitario da parte di agenti patogeni e stress.

La stagione invernale andrebbe affrontata con un atteggiamento riflessivo, tranquillo, oserei dire lento…una sorta di simbolico letargo. In netto contrasto con questo approccio i nostri ritmi frenetici e concitati depauperano le nostre risorse lasciandoci sfibrati e non più in grado di far fronte all’esigenze della prossima stagione, la primavera, che ci vorrebbe pronti ad accogliere la sua incalzante sollecitazione verso l’energia prorompente della natura che si risveglia.

Per queste ragioni Marzo, in quanto mese di transizione tra queste due dimensioni,sarà il nostro alleato nel ritrovare la giusta forma psicofisica così da evitare o quantomeno contenere tutti i disturbi legati alla primavera: disturbi del sonno, stanchezza diffusa, difficoltà digestive, ritenzione idrica, allergie, nervosismo e sbalzi di umore.

E’ necessario abbandonare la logica del pretendere dal man standing in fieldnostro corpo e dalla nostra mente prestazioni da super eroe sempre e comunque; ragion per cui non ricorreremo ad integratori di vario tipo per “doparci” e quindi sovraccaricare ulteriormente il nostro corpo. La parola d’ordine sarà DEPURARE l’organismo dalle scorie. Il primo passo per farlo sarà correggere le nostre abitudini alimentari eliminando cibi pronti e confezionati, grassi saturi (come burro e strutto ma anche oli vegetali come l’olio di palma), e zuccheri raffinati. Dovremo privilegiare cibi freschi, cereali integrali nelle loro preziose varietà e soprattutto ortaggi di stagione che contengono le sostanze adatte alle nostre cellule in questa fase dell’anno e sono quindi capaci di connettersi positivamente ai processi metabolici creando un’armonia altamente energetica ma assolutamente salutare. Come sostituto dello zucchero privilegeremo il miele e i dolcificanti di origine vegetale.

Nella prossima rubrica elencheremo strategie mirate agli organi emuntori. Fin da subito, come primo passo verso la primavera, beviamo tante calde tisane a base di finocchio, menta, cardo mariano, alloro, timo, salvia e salvia sclarea, anice e liquirizia.

Il mio passo in questo periodo in cui la stanchezza ci rende nervosi, incostanti e dispersivi è quello di regalarvi dei “fiori”…..due sono  fiori di Bach, Olive e Walnut e vi prenderanno per mano in questo momento di “passaggio”. Bach scriveva di loro: Olive, per quelli che hanno molto sofferto nel corpo e nello spirito e sono così stanchi ed esauriti da non sentirsi più in grado di fare alcuno sforzo. Per chi considera la vita di tutti i giorni una dura fatica priva di ogni piacere. Walnut, per quelli che nella vita hanno ideali precisi da realizzare ma in alcune occasioni li perdono di vista a causa dell’entusiasmo o delle forti opinioni altrui. Il rimedio dona costanza e protegge dai condizionamenti esterni. Ai più esotici di voi dono Jacaranda, un fiore australiano che saprà trasmettervi concentrazione e lucidità per non sprecare le energie. Potrete trovarli in una qualsiasi erboristeria.