Bruscia

01-9233a4d19eL’Azienda Agricola Bruscia è una realtà a conduzione famigliare, tipica della regione marchigiana, e da generazioni si è affermata nella produzione agricola. Negli ultimi decenni si è dedicata con estrema professionalità alla produzione vitivinicola, costruendo una nuova cantina e assicurando un’eccellente qualità dei propri vini D.O.C.

Il primo vigneto della famiglia nacque a Spicello, una piccola frazione di 33 abitanti del comune di San Giorgio di Pesaro, poco distante da San Costanzo.

L’Azienda Agricola Bruscia ha scelto di praticare l’agricoltura biologica per rispettare la natura e non inquinare l’ambiente. Cura la vite con attenzione ed effettua la potatura verde per controllare la vegetazione ed eliminare i grappoli in eccedenza perché la qualità viene sempre prima della quantità!
L’uva rossa e l’uva bianca vengono raccolte a mano in diverse fasi, per centrare il momento ottimale di maturazione. Appena raccolti, i grappoli integri vengono lavorati immediatamente nella cantina aziendale, utilizzando tecniche modernissime di vinificazione. I vini ottenuti vengono affinati in botti di rovere e botti di acciaio e la maturazione avviene in un ambiente termocondizionato, lontano da luce, rumori e vibrazioni. I vini vengono poi imbottigliati direttamente in azienda.
I vini sono: Moleone, Stacciola, Píkler, Bellarosa, Spicél, Vincarét, Lubác, Balon e Pìkler Selezione.

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I vini

02-fe2245b66cI vini dell’Azienda Bruscia sono il frutto delle uve della località di San Costanzo (PU). Per quanto riguarda il vino bianco, il Bianchello (o Biancame) è la tipologia di uva predominante (e altre varietà locali in piccolissime quantità: Malvasia, il Famoso e l’Incrocio Bruni). Mentre per il vino rosso, la tipologia di uva predominante è il Sangiovese (e altre varietà locali in piccolissime quantità: Montepulciano, la Lacrima di Morro, il Cabernet, il Merlot e il Centesimino).

I 50 ettari di terreno, vocati alla produzione vinicola, sono a 200 metri sul livello del mare, con un’esposizione verso sud-est.

L’azienda ha una cura artigianale nel seguire i prodotti, ma senza rinunciare all’innovazione. Ha infatti investito nella costruzione di una nuova cantina di oltre 800 mq (disposta su due piani, di cui il piano inferiore interrato), dotandosi così degli strumenti più adatti e moderni, e avvalendosi dei preziosi consigli di validi enologi della propria regione, capaci di interpretare al meglio i vitigni presenti e la viticoltura nelle Marche.

Il forte legame con il territorio e il giusto equilibrio tra la tradizione famigliare e le più recenti tecniche di produzione, permettono ai vini Bruscia di essere distinguibili, unici e particolarmente apprezzabili.

Numerosi sono i premi ed i riconoscimenti ricevuti.

La lavorazione delle uve

5La raccolta delle uve bianche, rigorosamente manuale, è una tappa fondamentale del processo di vinificazione. Le uve raccolte nelle prime ore della mattinata, per aver una temperatura adeguata a limitare i fenomeni di ossidazione, sono portate in cantina per mezzo di bins.

Queste sono subito lavorate al fine di ottenimento di un mosto di qualità.
I bins sono riversati su un convogliatore annesso al tavolo vibrante. In questa fase, i grappoli interi sono cerniti manualmente eliminando così i residui fogliari e i grappoli, o parte di essi, che non sono qualitativi.
I grappoli, così selezionati, cadono per gravità su di una scaletta elevatrice che permette il riempimento della pressa.
La pressa è del tipo orizzontale pneumatico con gabbia chiusa. Questo tipo di macchinario permette un duplice vantaggio: una pressatura soffice delle uve, che limita la cessione di composti dell’uva di natura amara ed astringente nel mosto e dunque nel vino; inoltre, permette l’utilizzo di gas inerti come l’anidride carbonica (CO2) o l’azoto, per limitare gli effetti di ossidazione e preservare alcuni componenti degli aromi.
Non secondariamente, l’utilizzo di presse di ultima generazione permette anche un migliore selezione delle frazioni del mosto, con notevole incremento della qualità dei vini finiti.
I mosti così ottenuti sono convogliati in vasche per la defecazione del mosto e della successiva fermentazione.

Anche le uve rosse sono raccolte in bins manualmente durante la mattinata, avendo così un minore impatto della temperatura sulla qualità della raccolta (limitazione effetti ossidativi su enzimi presenti nelle uve, riduzione rischio di avvio di fermentazioni spontanee durante il trasporto, etc.).
Una volta giunti in cantina, i grappoli sono subito lavorati e convogliati nel tavolo vibrante al fine di eliminare tutte le parti non qualitative, quali foglie, residui fogliari o acini danneggiati.
I grappoli così selezionati sono inviati alla diraspatrice che sgrana gli acini dal rachide. Gli acini ottenuti cadono per gravità su una macchina selezionatrice automatica, che elimina tutto ciò che non è conforme e può essere presente all’interno del grappolo.
A seguito di questa ulteriore selezione gli acini sono pompati, tramite pompa uva, nei differenti tini di fermentazione.

Punto vendita

Inaugurazione cantina

Per saperne di più

www.brusciavini.it

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