Racconto ae – La luna nell’orto (cap. 2)

Le puntate precedenti

1.

Anna conservava il ricordo dell’influenza asiatica del 1957. In famiglia erano rimaste contagiate lei e la nonna di cui portava il nome. Per la piccola Anna si era risolta in una brutta polmonite. Nonna Anna invece se ne era andata per sempre, lasciandole il nome e il dubbio di essere stata proprio lei a portarle in casa l’assassino. Poteva benissimo essere stato l’inverso, ma quel senso di rimorso, dopo tanti anni, le aleggiava ancora attorno.

Non le servirono molti spot e appelli dei vip. Appena si rese conto che il coronavirus era una cosa seria si barricò in casa ad attendere. Non tanto per sè, ma perchè non voleva altri rimorsi da portarsi appresso, per tanto o poco che le restasse da vivere.

Con Valentina aveva messo subito le cose in chiaro: “Io me ne sto a casa. Tu mi fai la spesa e la lasci in fondo alle scale. Tornerai a trovarmi alla fine dell’epidemia!”

Valentina non aveva fatto obiezioni. Con sua madre erano inutili e del resto condivideva quella scelta. Dopo le prime telefonate le aveva insegnato ad usare le videochiamate di Whattsapp e Anna a sua volta l’aveva insegnato ad alcune sue amiche. Si facevano delle chiamate di gruppo che duravano anche ore. 

La lista della spesa Anna la dettava in videochiamata, perchè scrivere su quella micro tastiera proprio non le piaceva. 

Pasta. Presa. 

Farina. Presa. 

Frutta e verdura. Prese. 

Passata di pomodoro… 

Valentina si ricordò che entrando in negozio le era caduto lo sguardo sulla botte dove venivano esposti i prodotti in offerta. Infatti c’era una fila di barattoli di salsa dell’azienda La Luna nell’orto di Barchi. La locandina riportava la dicitura “biodinamica” e dato che in negozio non c’erano altri clienti decise di togliersi quella curiosità.

Lucia, sentendosi fare quella domanda, rimase colpita dalla coincidenza.

“Guarda, se vuoi te lo faccio spiegare da Renzo, che è proprio il produttore di quella passata. È in magazzino che sta scaricando i prodotti che abbiamo ordinato”

“Volentieri” 

Valentina amava l’emporio ae proprio per quella caratteristica di tenere sempre vivo il rapporto diretto tra clienti e produttori. Le sembrava di ritornare bambina, quando accompagnava il nonno a fare il giro di alcune aziende agricole del territorio a comprare vino, olio, verdura e polli dai contadino di fiducia.

Mascherati e distanziati, Valentina, Renzo e Petra si fermarono al sole, all’esterno del negozio. Renzo conservava ancora la sua cadenza veneta, nonostante fosse ormai marchigiano da tanti anni. E lo stesso Petra, con l’accento tedesco. Valentina rimase incantata ad ascoltare le loro storie, le scelte di vita, gli ideali, l’amore per la terra e per il loro lavoro. Finalmente capì cosa fosse l’agricoltura biodinamica e alla fine si salutarono con la promessa che appena superata la pandemia lei sarebbe andata a trovarli in azienda, a Barchi, dove avevano anche una bellissima casa vacanze.

In questo video Renzo Racconta anche a te cosa è l’agricoltura biodinamica e ti fa conoscere “La luna nell’orto”.

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