Risolvere il problema della muffa in modo naturale

Rubrica
Soluzioni sostenibili per la tua casa

di Ramona Roccheggiani

Hai anche tu qualche problema di muffa in casa? E’ arrivato il momento di risolverlo, e di farlo in modo naturale. Leggi questa guida per capire come farlo, e poi approfitta di una grande opportunità gratuita in esclusiva per gli amici de l’emporio ae: un sopralluogo e una consulenza gratuita della nostra esperta Ramona Roccheggiani di “Soluzioni sostenibili”

Scopri cosa è questa rubrica!

Ricorda, le muffe non sono solo un problema estetico, ma anche per la tua salute.

Cosa sono le muffe

Le muffe rappresentano in molte zone del nostro paese un problema importante, le condizioni climatiche e quelle strutturali delle abitazioni possono facilitare il loro sviluppo. Benché si conoscano almeno 80 specie di muffe che possono insediarsi in ambienti indoor, la più nota è ovviamente la muffa nera (Stachybotrys chartarum) nota anche come “muffa tossica”. Produce, infatti la satratossina-H, una micotossina nociva sia per gli esseri umani che per gli animali, che cagiona una malattia conosciuta sotto il nome di Stachybotrotossicosi.

Le cause

Le muffe hanno necessità di alcune condizioni per la loro crescita, che è bene conoscere per poter valutare le situazioni all’interno della nostra casa:
Umidità: che può essere dovuta a situazioni di condensa (ponti termici), perdite o allagamenti, infiltrazioni. Un’umidità dell’aria superiore al 50% è la condizione migliore per lo sviluppo delle spore.
Supporti da cui traggono alimento: il legno, la carta, i tessuti, la pelle, gli alimenti o le polveri.
Temperatura: le temperature elevate, come quelle che si raggiungono nella stagione estiva sono le più favorevoli. Si è osservato che temperature intorno ai 30-40°C sono le più favorevoli, ma basse temperature non uccidono le muffe che vanno semplicemente in condizioni di letargo.

Tra le cause principali:

  • ponti termici;
  • scarso isolamento;
  • perdite da tubature e impianti;
  • infiltrazioni da tetti o infissi;
  • condensa;
  • acqua usata nei lavori edili;
  • gestione errata dell’edificio.

Effetti sulla salute

Per dirla senza mezzi termini, se avete sviluppo di muffa visibile nella vostra casa, è necessario rimuoverla. Che la muffa sia bianca, nera o verde è sempre muffa che a un certo punto può produrre spore o gas con effetti negativi sulla salute delle persone e degli animali.

I comuni prodotti per eliminare le muffe sono generalmente costituiti da biocidi, cioè veleni che in molti casi sono costituiti da sostanze organiche più o meno volatili. Questo significa che nel tempo possono sparire dal supporto e quindi devono essere rinnovati periodicamente. Inoltre molti biocidi hanno una loro tossicità per l’uomo e l’ambiente (possono essere classificati tossici/nocivi o tra i distruttori del sistema endocrino).

Ecco i disturbi più frequenti che possono essere ricondotti a alla presenza di spore :

  • stanchezza
  • riniti e sinusuti
  • malattie delle vie respiratorie
  • infezioni frequenti nei bambini
  • problemi della pelle
  • mal di testa
  • infiammazione degli occhi
  • dolori reumatici
  • reazioni allergiche più o meno gravi

Accorgimenti

  • rimuovere tutte le possibili cause di infiltrazioni
  • garantire una corretta ventilazione degli ambienti attraverso l’apertura delle finestre oppure un sistema di ventilazione meccanica, specialmente dopo aver fatto il bagno o la doccia
  • mantenere una temperatura idonea all’interno dell’edificio. L’OMS raccomanda una temperatura tra i 16 -20 ° C nelle camere da letto e tra 19 -22 °C nel resto della casa
  • evitare di stendere biancheria bagnata dentro casa per evitare di aumentare l’umidità dell’aria, se non fosse possibile evitarlo utilizzare un deumidificatore

Questa stagione è il momento ideale per intervenire

Errori da evitare

Utilizzare candeggina: sbianca la muffa ma non uccide le spore che torneranno puntualmente

Carteggiare la parte aggredita da muffa: diffondi in aria le spore ancora attive che andranno ad attaccare anche pareti sane

Utilizzare pitture non idonee: spesso i trattamenti antimuffa contengono biocidi che fungono da igienizzante ma su certi tipi di muffe non sono efficaci a lungo oltre ad essere dannosi per l’uomo.

Coprire il problema con pannelli di cartongesso o perlinato di legno: è come mettere la testa sotto la sabbia.. si tratta di interventi economici ma non efficaci. La muffa dietro il pannello continua a proliferare e a peggiorare la situazione fino a dover rimuovere tutto

Soluzioni naturali

SOLUZIONE n. 1 – Trattamento con SOLUZIONE CONCENTRATA AI SALI DI BORO + Pittura LUMINOSA

I sali attivi contenuti nella formulazione sono caratterizzati da elevata concentrazione (>16%) anche nella stagione fredda, garantendo la massima efficacia in tutte le condizioni; infatti le normali soluzioni di sali di boro non superano una concentrazione del 3% di boro attivo.

  • non contiene biocidi e sostanze degli elenchi RICH SVHC (sostanze altamente sospette);
  • non contiene distruttori endocrini (COV=0)

Applicazione a rullo- pennello- spruzzo

Pittura murale supertraspirante ad alta copertura. Garantisce una eccezionale adesione ed elasticità. Fino a 10 volte più traspirante di una pittura traspirante convenzionale; Mu<11 – sd=0,003 

La pittura è a base di oli e resine vegetali, resistente alle muffe. Costituita da materie prime naturali provenienti da fonti rinnovabili e minerali, esenti da sostanze chimiche e d’origine petrolifera.

Si tratta di una soluzione naturale e economica con ottime prestazioni in termini di durata

SOLUZIONE N. 2 – Trattamento con pannelli capillarmente attivi

Composti da materie prime naturali quali calce, sabbia e aria, questi pannelli in schiuma minerale sono completamente esenti da fibre, materie di sintesi petrolchimica ed elementi nocivi per la salute, molto traspiranti, dalle eccellenti prestazioni di isolamento.

I materiali da costruzione capillarmente attivi risolvono il problema dell’umidità in modo efficace: grazie alla loro struttura aperta sono in grado di assorbire per diffusione grandi quantità di umidità in forma di vapore. La capillarità a sua volta favorisce una distribuzione dinamica dell’umidità nel materiale senza che questo perda proprietà isolante. Questa grande capacità dinamica fa sì che l’umidità assorbita venga anche rilasciata velocemente, in funzione dell’arieggiamento dei locali o quando, per un qualche motivo, l’umidità contenuta nell’aria diminuisce. Il risultato è il bilanciamento dell’umidità e del calore, in modo del tutto naturale all’interno dei locali.

Si tratta di una soluzione naturale, un po’ più costosa ma che garantisce un risultato definitivo

Per entrambi i sistemi non occorre manodopera specializzata.

Consulenza gratuita

Ramona Roccheggiani, per i clienti de l’emporio ae, mette a disposizione un sopralluogo gratuito e senza obbligo di acquisto, così da valutare al meglio la problematica e la soluzione.

Per fruire dell’opportunità passa in uno dei nostri negozi e chiedi il buono in cassa.

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