Un progetto di solidarietà e contro lo spreco

Testatadi Michele Altomeni

Uno dei paradossi del nostro tempo è che ancora milioni di persone non hanno accesso ad una quantità di cibo sufficiente alla propria sopravvivenza, mentre un’altra parte della popolazione, anche nei paesi che stanno attraversando una forte crisi economica, spreca milioni di tonnellate di alimenti ancora perfettamente utilizzabili per il consumo umano.

Si calcola che nelle case d’Europa finiscano nella spazzatura 76 kg di cibo all’anno per ogni abitante. Una quantità ancora maggiore viene buttata lungo la catena commerciale o resta sui campi senza essere nemmeno raccolta.

Non stiamo parlando di prodotti deteriorati, ma di alimenti ancora buoni, buttati solo per ragioni estetiche, per piccoli danni alle confezioni, per motivi commerciali che non ne rendono conveniente la distribuzione ecc. Questo cibo, anziché sfamare chi versa in condizioni di disagio, finiscono in discarica o negli inceneritori provocando un danno ambientale.

Locandina leggeraDi questo scandalo stanno prendendo coscienza in molti, anche a livello istituzionale, e negli ultimi anni sono nate diverse iniziative per recuperare questi prodotti prima che diventino scarti e destinarli a scopi solidali.

Uno di questi progetti è stato avviato anche a Fano per iniziativa di alcune associazioni che hanno ottenuto per l’anno 2014 un finanziamento dal Centro Servizi Volontariato.

Attraverso questi fondi sono state realizzate diverse iniziative di sensibilizzazione ed educazione, creati strumenti di comunicazione ed avviata la progettazione di una piattaforma logistica per il recupero, lo stoccaggio e la redistribuzione di alimenti.

Per proseguire il lavoro iniziato, tramite la Caritas diocesana, è stato richiesto un ulteriore finanziamento alla CEI che ha concesso un contributo per proseguire un ulteriore anno con il progetto “- scarti + cibo e lavoro”.

La Cooperativa Sociale Gerico è stata scelta come soggetto attuatore e si occupa di tutta la gestione operativa. Gli obiettivi principali sono ora l’avvio della piattaforma logistica che permetterà di recuperare prodotti da vari donatori (a breve partirà una collaborazione con Auchan) e redistribuirla alle organizzazioni che assistono famiglie in difficoltà. La “piattaforma” comprende un magazzino presso il Codma di Rosciano, il centro “RiCibiAmo” allestito dalla Caritas Diocesana, e dei trasporti garantiti dalla stessa Cooperativa Gerico.

Diverse sono le organizzazioni a cui arriveranno i prodotti reperiti, dalla mensa di San Paterniano a Casa Betania, dalle Caritas parrocchiali all’associazione Millevoci.

Per maggiori informazioni e per continuare a seguire il progetto si può fare riferimento al sito internet e alla pagina facebook.