New economy – L’usuraio

di Michele Altomeni

STROZZINOTutto è cominciato con la morte di mio padre che mi ha lasciato un po’ di soldi messi da parte col sudore di una vita. Qualche giorno dopo ha bussato alla mia porta un cugino disperato, un artigiano sull’orlo del fallimento di cui le banche non volevano più nemmeno sentire parlare.

“Mi servono 5000 euro per pagare un po’ di debiti. Potrò ridarteli tra appena tre mesi” mi ha detto.

Non ho saputo dirgli di no.

Quattro mesi dopo l’ho aspettato sotto casa perché non mi rispondeva più al telefono.

“Dammi altri tre mesi. Non li ho ancora, ma sto risolvendo…. Facciamo così, te li restituisco con il 20% di interessi…”

La storia è andata avanti per un bel pezzo e i rapporti si sono “logorati”. Ve la faccio breve: alla fine gli ho rotto il naso e come per magia i soldi sono venuti fuori con il 35% di interessi.

Ho iniziato a pensare che prestare soldi rendeva bene e prima ancora che cominciassi a cercare dei clienti mi ha contattato un tizio che si stava rovinando con il gioco. Voleva 8000 euro. Pensai di non darglieli, non mi sembrava affidabile, ma quello si mise a piangere disperato e alla fine pattuimmo un interesse del 60%. Anche lui al momento di restituire il prestito cominciò a tirarla per le lunghe. Il giorno dopo che la sua macchina prese fuoco venne a portarmi tutti i soldi.

Però di solito i clienti sono meno problematici. Per lo più pagano regolarmente o troviamo accordi vantaggiosi per entrambi.

In poco tempo la mia attività è esplosa. Fuori dalla mia porta c’era la fila ed ho dovuto trovare dei collaboratori nei giri dei buttafuori e degli ultras dello stadio. Gente affidabile e leale. Non occorre quasi mai che arrivino a menare le mani (o i bastoni), basta che si facciano vedere e nel giro di poco i crediti sono riscossi. Ho insegnato loro come comportarsi. Abbiamo imparato molto dai film. Le minacce più efficaci sono quelle condite di cinismo ed ironia. Se dici cose crudeli come se scherzassi, la gente capisce che non stai scherzando affatto. “Ti butto dalla finestra” è meno efficace di “Potresti inciampare in cima alle scale, e non vorrei proprio ritrovarmi a dover consolare tua moglie e tua figlia per chissà quanto tempo!”

usura-bancheA volte non bastano ne le minacce ne le ritorsioni, perchè alcuni miei clienti i soldi davvero non li hanno. Però quasi tutti hanno qualcos’altro da dare in cambio: un’auto, un appartamento oppure un’azienda, se poi si tratta di belle donne… non è difficile ottenere una proroga di qualche settimana! Ho messo insieme una piccola holding a forza di “confiscare” imprese, alberghi, ristoranti, officine, negozi e case. Alcuni sono intestati a me, altri a prestanome. Diversi sono ancora intestati ai vecchi proprietari, ma è come se fossero miei. Alla fine del mese i guadagni li prendo io, senza altre preoccupazioni: è come avere un amministratore delegato. Quelli di mia proprietà invece sono utili per “far girare i soldi”, per giustificare la crescita dei miei conti in banca e il mio tenore di vita… Lo chiamano riciclaggio, ma io di queste cose non ne so un gran che, per fortuna ho un bravo commercialista, uno dei migliori della città, che mi aiuta a gestire tutto questo in modo legale… Anzi, forse non è legale, ma lui è bravo a farlo sembrare. E’ uno amato da tutti, di quelli che frequentano quei club esclusivi in cui si fa tanta beneficenza, un vero filantropo. Alcuni partiti politici gli hanno anche proposto di candidarsi a sindaco.

So bene che un bravo commercialista non basta per stare a posto con la legge. Con la legge bisogna collaborare: ci sono persone che devono essere “incentivate”. Non bisogna cercarli, si fanno avanti loro e si fanno capire bene. E’ un “costo di produzione” piuttosto alto, ma sono soldi ben spesi.

Ai benpensanti il mio lavoro non piace. Ci chiamano cravattari, strozzini, mignatte. Ma è gente che non si rende conto del beneficio che facciamo alla società. Quelli che criticano sono gente con il culo parato, che quando va in banca ottiene prestiti senza problemi, o che ha soldi propri in abbondanza. Fanno finta di non vedere che un poveraccio oggi se va in banca lo pigliano a calci in culo come se andasse a chiedere l’elemosina. Decine di aziende chiudono ogni giorno perchè non hanno più accesso la credito. Per non parlare di quelli che si ammazzano perchè non hanno il coraggio di guardare in faccia i figli e dirgli che il frigo e vuoto e si salta la cena. Sapeste quante persone e quante aziende ho salvato col mio lavoro mentre le banche le stavano strozzando?. Io sono flessibile, senza burocrazia e scartoffie. Un accordo con me si trova sempre, a meno che non vuoi prendermi per il culo, perchè allora sono cazzi.

Vi siete mai chiesti perchè gli usurai non vengono quasi mai denunciati? Pensate sia per paura? Forse, anche. Ma soprattutto perchè chi si rivolge a noi non pensa che siamo criminali, anzi, è profondamente grato di avere trovato un aiuto concreto. Tant’è vero che la nostra migliore pubblicità sono i nostri clienti. Sono loro a portarci altra gente disperata, e a volte li ricompensiamo anche per questo.

bancheE vogliamo parlare delle banche e della loro usura legale? Dei bidoni che rifilano ai clienti? Lasciamo stare…. La gente ha capito che il tasso di interesse alto è un problema minore rispetto alle altre fregature del sistema bancario. Preferisce pagare di più a noi che entrare in banca.

Ma torniamo al mio lavoro e alla mia storia. Gli affari andavano a gonfie vele, soprattutto quando la crisi ha iniziato a farsi pesante e le banche hanno stretto del tutto la cinghia. Poi un giorno si presenta un tizio dalla parlata napoletana, mi mostra una pistola e mi invita a salire in auto dove ci sono due suoi colleghi. Mi porta in campagna, dove ci aspettano altre persone. Un tizio elegante mi fa accomodare su una poltrona, mi offre da bere e un sigaro. Dice che mi ha cercato perchè mi stima (mai visto in vita mia). Stima il mio lavoro. Dice che se fossi stato uno strozzino qualunque mi avrebbe fatto sparare e buttare in un fosso, perchè stavo lavorando nella sua zona (sua? In che senso?). Ma siccome sono in gamba vorrebbe trovare un modo di collaborare vantaggioso per entrambi.

E alla fine l’abbiamo trovato il modo, ed è davvero vantaggioso. Non è che avessi molta scelta, l’ho capito subito. Ma col senno di poi, anche senza minacce, accetterei di nuovo.

Ora lavoro per loro, dirigo il “settore prestiti” in tutta la zona. I tassi di interesse possono variare dal 30 al 200%, dipende da tanti fattori. Mi arricchisco un po’ meno, ma non ho quasi più preoccupazioni perchè so di avere una struttura solida alle spalle. Non devo più occuparmi io di “incentivare” i tutori della legge, e tanto meno di “riciclare” i soldi. Su questo sono organizzatissimi. Io risulto amministratore di alcune loro imprese e percepisco uno stipendio da top manager con tutta una serie di premi e benefit. I collaboratori che mi hanno affidato, quelli che si occupano di “persuadere” i debitori morosi, sono davvero in gamba e sanno fare il mestiere molto meglio dei miei buttafuori e ultras. Tanto che i nostri servizi sono sul mercato anche a beneficio di terzi. Sapete in questo periodo quanta gente non riesce a recuperare i propri crediti, anche quelli legittimi? Non serve mettersi in mano agli avvocati o a certe agenzie. Chiamano noi e in breve è tutto risolto. Noi ci prendiamo una belle percentuale, ma loro sanno che in questi casi è meglio “pochi, maledetti e subito”. In pratica stiamo tenendo in vita la vostra economia comatosa.

Grazie anche al mio lavoro, l’economia del territorio è ormai controllata dal mio clan. Per lo più con prestanome o con altri sistemi. Qualche tempo fa chiudeva una ditta al giorno. Da quando ci sono loro non chiudono più, le stanno salvando tutte.

Hanno creato un sistema perfetto che prospera sulla crisi. La gente è disperata e cerca una speranza nelle loro sale da gioco. Poi resta senza soldi e porta i gioielli di famiglia nei loro “compro oro”. Finiti i gioielli si rivolge a loro per un prestitoSperiamo che questo sistema economico possa durare a lungo.

Quindi, cari miei, il mio è un mestiere che consiglio a tutti i giovani. Non è un lavoro per tutti, ma se metti insieme uno con la testa e uno cattivo con i muscoli, la squadra è pronta. Manca solo un gruzzoletto da cui partire. Senza aspettare che vostro padre tiri le cuoia e vi lasci l’eredità, noi siamo qui pronti a fornirvi il capitale di partenza.