Cibo e salute – Le spezie della salute (2): lo zenzero

zenzdi Stefania Bertoni

Lo Zenzero, la radice benefica

Oggi parliamo dello Zenzero, Zingiber officinalis, pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberacee originaria dell’India e del Sudest asiatico.

Da sempre usato in MTC Medicina Tradizionale Cinese, il suo impiego è diffuso e molto antico anche nella farmacopea popolare indiana.

Importato in Europa dai Persiani, che lo fecero conoscere ai greci, lo zenzero si diffuse rapidamente nell’antica Roma come digestivo e condimento dei piatti di carne e legumi.

Nel mondo è conosciuto con diversi nomi Sinh-kuong (Indocina), Cheng kiang (cinese), Ginger(inglese), Gigembre (francese), Ingwer (tedesco).

La parte contenente i principi attivi è il rizoma che viene utilizzato sia in forma essiccata che fresco.

In Cina, la radice dello zenzero è considerata un efficace tonico Yang, indicato per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità.

Le proprietà curative dello zenzero secondo la medicina tradizionale cinese si concentrano su due ambiti: su milza e stomaco (ossia sulla la digestione) e sul polmone (ossia respirazione e inoltre difesa immunitaria). Si usa principalmente la radice fresca in quanto quella essiccata, essendo fortemente riscaldante, va usata con cautela.

In occidente il rizoma dello Zenzero, da sempre conosciuto ed utilizzato come digestivo non solo in cucina ma anche in medicina, è utilizzato come rimedio vegetale contro la nausea ( sia delle cinetosi che nelle nausee da farmaci e in gravidanza) e nelle malattie da raffreddamento(raffreddore, tosse) e per rafforzare le difese immunitarie.

2E’ oggi incluso nella lista delle sostanze “genericamente considerate salubri” della FDA (Food and Drug Administration) Statunitense.

Il suo uso è comunque sconsigliato per le persone che soffrono di calcoli biliari perché stimolando il rilascio di bile dalla cistifellea potrebbe causare delle coliche.

L’impiego dello zenzero in cucina è diffuso in tutto il mondo, dai paesi nordici in cui si preparano i famosi biscotti “omini di pan di zenzero” (gingerbread) da appendere all’albero di Natale e gustare nei freddi pomeriggi delle feste grazie al potere riscaldante delle spezie in essi contenute, allo zenzero marinato “Gari” che accompagna il sushi e che va utilizzato tra una portata e l’altra per ripulire il palato e favorire la digestione.

Molti piatti della cucina orientale, cinese, indiana e thailandese annoverano lo zenzero tra gli ingredienti.

In Senegal, ma in generale in tutta la fascia subsahariana, potrete degustare il “cocktail gingembre” dissetante e rinfrescante, a base di zenzero e succo di agrumi.

Potete prepararlo anche a casa: Tritate finemente 200g di zenzero e poi frullatelo con il mixer aggiungendo 2 litri di acqua. Una volta frullato, passatelo attraverso un colino a maglie fitte. Aggiungete il succo di 3 pompelmi e di 3 limoni ma potete usare anche solo limoni, se non avete i pompelmi, o limoni e lime. A questo punto aggiungete zucchero di canna a piacere e servite ghiacciato.

Sempre in Senegal si prepara l’”eau de gingembre” da utilizzare durante il pasto. Questa bevanda viene preparata mettendo in infusione lo zenzero in acqua e zucchero per 15 minuti e poi filtrando a maglie fini.

Nella cucina di tutti i giorni, potete utilizzarlo assieme alla curcuma anche per insaporire e rendere più esotico e colorato, ma anche molto salutare, un italianissimo piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Con lo zenzero fresco inoltre si può preparare un saporito risotto, che ricorda il risotto al limone, o lo si può utilizzare nei piatti a base di pesce, il cui sapore si sposa molto bene con quello dello zenzero.

Per migliorare la digestione o se avvertite nausea o pesantezza ma anche se siete raffreddati, potete preparare una salutare tisana, facendo bollire per circa 4-5 minuti la radice fresca di zenzero tagliata a fettine, bastano 3-4 fettine sottili per persona, con qualche pezzetto di scorza di limone. Dopo aver versato la tisana nella tazza è possibile aggiungere del miele per addolcire.